Libri di Cur Ceccarelli
Bibliografia di Cur Ceccarelli: tutti i libri in vendita online Architettura
La sala Bologna nei palazzi Vaticani. Ediz. illustrata Ceccarelli F. (Cur.) Aksamija N. (Cur.) - Marsilio, 2011 - Grandi Libri Illustrati
La Sala Bologna è uno degli spazi più inaccessibili e affascinanti del Palazzo Apostolico in Vaticano, stretta com'è tra gli appartamenti privati del pontefice e gli ambienti della Segreteria di Stato. Destinata in origine ad essere una sala da pranzo papale, fu costruita e decorata in occasione del Giubileo del 1575 per volontà del papa bolognese Gregorio XIII, Ugo Boncompagni. Il grandioso spazio interno è ancor oggi affrescato dalle monumentali mappe terrestri e celesti che furono realizzate per dare corpo a un ambizioso programma celebrativo del pontificato gregoriano. Tra queste spicca la mappa della città di Bologna, che è anche la più grande rappresentazione di città dipinta del Rinascimento. Questo libro presenta l'architettura e la decorazione della sala papale in tutta la sua magnificenza, mentre un gruppo di specialisti di fama internazionale affronta in chiave storico-critica i diversi aspetti di questo splendido ciclo di affreschi che anticipa di cinque anni la più nota Galleria delle Carte geografiche del Belvedere vaticano, costituendone il diretto antecedente. La documentazione visiva è il risultato della campagna di rilevamenti fotografici e tridimensionali eseguiti da Factum Arte per la realizzazione del facsimile della grande mappa di Bologna nella sala vaticana installato nel Museo della Storia di Bologna in Palazzo Pepoli.
Villa Lontana. Una dimora nobilitata da Poniatowski, Canova e Thorvaldsen Ceccarelli S. (Cur.) - Allemandi, 2013 -
Villa Lontana permette di ripercorrere la storia del territorio limitrofo a ponte Milvio attraverso i secoli: nell'area è stata messa in luce, dalla Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Roma, una necropoli composta da 160 tombe dotate di corredi funerari. La tenuta è menzionata sin dal Medioevo per la vicinanza a ponte Milvio e al tracciato della via Francigena. In seguito fu di proprietà prima degli Orsini e poi, dalla seconda metà del Seicento, della Reverenda Camera apostolica che la concesse in enfiteusi; la tenuta da vigna si è trasformata in giardino esotico e l'edificio principale, che da casale rurale ha assunto l'aspetto di casino di delizie, ha seguito le sorti di illustri personaggi, Poniatowski, Canova e Thorvaldsen, che vi hanno lasciato l'impronta del loro passaggio. In anni recenti un intervento conservativo ha dato nuovo prestigio alla dimora; arricchita da numerose opere in marmo e da pregevoli sculture, sistemate in ambienti valorizzati da pavimenti di marmi romani che riprendono celebri precedenti di età imperiale della Roma tra I e IV secolo d.C., la Villa è tornata all'antico splendore.
Palazzo Bentivoglio e la tradizione architettonica bolognese del Rinascimento Ceccarelli F. (Cur.) Schofield R. (Cur.) - Bologna University Press, 2026 - Porticus
L'epopea dei Bentivoglio, signori di Bologna per alcuni decenni del Quattrocento, trova manifestazione materiale nel grandioso e magnifico complesso palaziale ubicato un tempo tra le attuali piazza Verdi e via delle Belle Arti. Gli autori indagano le vicende della costruzione, dalla fondazione da parte di Sante (1424-1463) agli ampiamenti voluti da Giovanni II (1443-1508) e dei suoi figli, all'edificazione della torre nel 1489 per rispondere ai disordini intestini, fino alla demolizione a furor di popolo dell'intero edificio, decretata da Giulio II nel 1506. L'analisi delle fonti, scritte e materiali, consente nuove ipotesi sulle forme del distrutto palazzo e sulla sua ampia influenza sull'architettura residenziale del Rinascimento. Lo sguardo si allarga alla cultura artistica di un'intera stagione, dedicando un capitolo anche alle imprese di villa dei Bentivoglio e istituendo rapporti con l'architettura sacra, la storia urbana e i linguaggi messi a punto nei centri più all'avanguardia della penisola, come Firenze e Ferrara. Autori dei testi: Francesco Ceccarelli, Angela De Benedictis, Daniele Pascale Guidotti Magnani, Maria Teresa Sambin de Norcen, Richard Schofield.