Libri di Simone Celani
Bibliografia di Simone Celani: tutti i libri in vendita online Portoghese
Fernando Pessoa Celani Simone - Futura Editrice, 2012 - I Fondamenti
Eduardo Lourenco, uno dei maggiori critici e saggisti portoghesi viventi, ha scritto che l'unica guida lecita all'opera pessoana è Pessoa stesso. La vulgata relativa alla sua opera si basa invece ancora su una serie di miti critici, nati subito dopo la morte del grande poeta e mai completamente debellati; innanzitutto, che egli sia un autore legato esclusivamente alla fama postuma e in vita pressoché ignorato, morto indigente e incompreso. Studi più attenti hanno dimostrato come la sua grandezza fosse chiara già dalle opere pubblicate in vita, a partire dalla geniale produzione poetica legata all'invenzione degli eteronimi. Il volume rappresenta una breve ed efficace guida all'ingresso nell'universo pessoano, alla luce delle più recenti acquisizioni critiche e scientifiche. Partendo dalla contestualizzazione delle principali tappe biografiche, dalle condizioni e i luoghi in cui le sue opere sono state pubblicate, si giungerà a possedere tutti gli strumenti utili a effettuare un'attenta analisi dei numerosi indizi critici che lo scrittore stesso ha lasciato e delle opere più importanti pubblicate prima e dopo la sua morte. In chiusura viene fornita una visione d'insieme del suo immenso Fondo e di ciò che esso deve ancora rivelare al pubblico, oltre a una breve antologia di testi, scelti tra i più illuminanti a livello critico, a cui si aggiunge un breve inedito.
Alle origini della grammaticografia portoghese Celani Simone - Nuova Cultura, 2012 - Lusobrasiliana
L'apparizione, tra XV e XVI secolo, delle prime, organiche grammatiche delle lingue volgari si connette strettamente ad un processo di origine politica, sfociato nelle famose "questioni della lingua", ovvero nel dibattito che accompagnò la scelta della variante da assumere come principale o più rappresentativa, per l'uso letterario e non solo. Nel caso del Portogallo, una delle più antiche monarchie nazionali d'Europa, la cui unità territoriale è rimasta più o meno immutata dalla metà del Duecento ad oggi, la questione si configura in modo molto diverso rispetto all'Italia, e si concentra su due aspetti fondamentali: da un lato la standardizzazione, fonetica, ortografica e lessicale della lingua, di fronte alle opzioni e varianti che si presentavano nel Cinquecento; dall'altro la sua difesa nei confronti delle altre tradizioni nazionali e linguistiche apparentemente più accettate e considerate a livello europeo, prima fra tutte il castigliano. Tale fase coincise con il momento in cui il portoghese stava affrontando una nuova sfida, preparandosi a divenire, grazie alle esplorazioni oceaniche e alla colonizzazione extra-europea, una delle lingue più parlate al mondo.