Libri di Cur Cellamare
Bibliografia di Cur Cellamare: tutti i libri in vendita online Struttura e processi politici
Afghanistan. Il paese dilaniato Cellamare D. (Cur.) - Les Flâneurs Edizioni, 2022 - Doctis Ardua
Il fragile sistema socio-politico che da sempre ha costituito l'architettura statale dell'Afghanistan è venuto drammaticamente a mancare con la crisi scoppiata nell'estate del 2021. Il repentino ritorno al potere delle milizie talebane ha prodotto una sorta di terremoto geopolitico che oggi lascia intuire una difficile e complessa ricomposizione delle dinamiche e dei rapporti multilaterali nell'intero continente asiatico. A rendere più precaria la ricomposizione nazionale, così come la nascita di un nuovo ordine regionale, anche il timore di una proliferazione del terrorismo jihadista e gli interessi dei grandi attori regionali nel quadrante afghano.
Il Libano moderno. Tra unità e lacerazioni Cellamare D. (Cur.) - Les Flâneurs Edizioni, 2021 - Doctis Ardua
Con la sua complessa collocazione geopolitica, tra Siria e Israele, il Libano contemporaneo è al centro di una competizione che si estende sino alle più articolate dinamiche socio politiche di tutto il Medio Oriente. I retaggi della guerra civile, le varie declinazioni degli schieramenti partitici e il massiccio afflusso di profughi vengono analizzati per tentare di individuare gli elementi di destabilizzazione che hanno provocato le profonde modifiche all'equilibrio etnico-religioso del paese. Si tenta di tracciare i lineamenti di una dirigenza politica, da sempre legata al comunitarismo di stampo confessionale e in progressiva perdita di consensi, che i nuovi movimenti di protesta ritengono responsabile della distruzione della società e dell'economia, così come del disfacimento del paese, tra povertà, vulnerabilità ed emarginazione. La stessa potenza espressa da Hezbollah non viene oggi condivisa dalla maggioranza della popolazione, a causa del suo crescente militarismo e delle controverse scelte di politica interna e internazionale. Sembra quindi che un pur minimo cambiamento dei delicati equilibri regionali possa generare in Libano un nuovo e più devastante conflitto interno.