Libri di Concetta Celotto
Bibliografia di Concetta Celotto: tutti i libri in vendita online SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Andar per feste. Riti e tradizioni popolari a Napoli e in Campania Celotto Concetta - Edizioni Intra Moenia, 2016
La cultura più antica della nostra regione rimane ancora marginalizzata. Negli ultimi decenni il potere istituzionale o ecclesiastico è intervenuto per normalizzare e depurare feste popolari altrimenti creative e bellissime: la storica Piedigrotta, le celebrazioni per 'O Munacone alla Sanità, le irriverenti ma umanissime invocazioni delle "parenti" di San Gennaro. Ma le più antiche tradizioni non possono fare a meno di contenere un elemento in qualche modo "bacchico": le nostre feste, anche quelle più autenticamente religiose, travalicano il momento della fede cattolica e si uniscono a riti di remote divinità pagane, ad un mondo arcaico e magico lontanissimo nel tempo. Per fortuna da qualche tempo si tenta in molti luoghi di valorizzare le feste popolari, imparando a viverle proprio per la loro particolarità. Questo libro ne tenta una prima mappa, ma è soprattutto una sorta d'invito: conoscere e partecipare a queste tradizioni, esplorando da protagonisti e non da spettatori le più belle pagine culturali delle nostre città e dei più piccoli borghi.
Fuga dalla città. Reinventarsi la vita in Italia lontani dal caos Celotto Concetta - Edizioni Intra Moenia, 2012 -
Lo diciamo tutti: le città sono sempre più invivibili. Centri spogliati di ogni identità, luoghi sempre più caotici, inquinamento dell'aria, bassa qualità della vita... a cui si aggiunge il lavoro che non c'è e la crisi che ci costringe ad una stentata sopravvivenza. Rassegnarsi? No, la soluzione c'è: la fuga. In realtà è possibile reinventarsi la vita, la casa, il lavoro, scegliendo d'insediarsi in un piccolo borgo. Questa guida vi propone concreti itinerari alla portata di tutti per abbandonare la città e finalmente realizzare i propri sogni. Buona fuga a tutti.
Vascio. Breve storia dei «bassi» napoletani ('O) Celotto Concetta - Edizioni Intra Moenia, 2012 -
"'O vascio", termine dialettale per designare il "basso", è una piccola abitazione a pian terreno che affaccia sulla strada. Icona dell'antica e perenne miseria degli strati sociali più emarginati della città, i "bassi" hanno una storia lunga che affonda le proprie origini sin dal Medioevo. Questo libro intende ripercorrere la loro lunga storia, mettendo l'accento sui problemi sociali, urbanistici e culturali che la presenza dei "bassi" comporta per la città e per chi dentro ci vive. Il testo propone anche un affascinante racconto per immagini di Sergio Siano, uno dei fotografi più attenti della città: la forza dell'evidenza documentaria ci restituisce appieno la dura realtà, anche se per molti folkloristica, di un fenomeno lontano dall'essere debellato.