Libri di Donato Cerbasi
Bibliografia di Donato Cerbasi: tutti i libri in vendita online Lingue romanze, italiche e reto-romanze
Scegliere l'italiano. Autori stranieri che scrivono nella nostra lingua Cerbasi Donato - Nuova Cultura, 2017
La continua espansione delle comunicazioni e degli scambi linguistici e culturali nell'attuale epoca della globalizzazione e il crescente numero di stranieri immigrati nel nostro Paese hanno delle conseguenze e generano dei fenomeni che possono essere anche molto interessanti. Tra i fenomeni di tipo linguistico e letterario, merita certamente attenzione per vari motivi e da diversi punti di vista l'aumento del numero di scrittori stranieri che scelgono di realizzare le proprie opere in lingua italiana. In questo saggio, si riepilogano brevemente alcuni precedenti storici del fenomeno odierno e si analizzano poi i casi di tre autori stranieri contemporanei che hanno deciso di scrivere in italiano, ciascuno seguendo un proprio peculiare percorso esistenziale e letterario: si tratta del romeno Mihai Mircea Butcovan, dell'albanese Ornela Vorpsi e della statunitense d'origine bengalese Jhumpa Lahiri.
Norman Manea e la lingua romena Cerbasi Donato - Nuova Cultura, 2014
Norman Manea, da molti ritenuto il massimo scrittore romeno contemporaneo, è nato nel 1936 a Suceava, in Romania, nella regione multietnica e plurilingue della Bucovina. Di famiglia ebraica, all'età di 5 anni, durante la seconda guerra mondiale, fece l'esperienza del lager insieme ai suoi parenti. Da adulto patì poi sotto il regime comunista insediatosi nel suo Paese dopo la guerra, tanto da riuscire a dedicarsi a tempo pieno al lavoro di scrittore solo a partire dal 1974. Finalmente, nel dicembre del 1986 lasciò il suo Paese per l'esilio. Dopo un soggiorno di un anno a Berlino Ovest e un breve transito a Parigi, si stabilì negli Stati Uniti nel 1988 e l'anno successivo entrò come "Academy Fellow" al Bard College, dove divenne poi professore nel 1992. Questo libro ripercorre la vicenda esistenziale e alcuni testi fondamentali dell'opera di Manea seguendo il filo del suo profondo attaccamento alla madrelingua romena, rifugio e garanzia per il suo senso di identità sia in patria sia, a maggior ragione, nel contesto dell'esilio.
Italiano e dialetto nel teatro napoletano. Uno studio su Eduardo Scarpetta, Raffaele Viviani ed Eduardo De Filippo Cerbasi Donato - Nuova Cultura, 2011
Attraverso l'analisi dei testi di alcune celebri commedie di Eduardo Scarpetta, Raffaele Viviani ed Eduardo De Filippo, questo saggio intende mostrare come il teatro napoletano abbia rappresentato, in maniera realistica e caricaturale insieme, taluni aspetti importanti del profilo sociolinguistico del contesto partenopeo e la dinamica dei complessi ed interessanti rapporti tra italiano e dialetto nell'arco di circa un secolo, ossia dalla fase storica di poco successiva all'unità d'Italia fino agli anni Settanta dello scorso secolo.