Libri di Stella Cervasio
Bibliografia di Stella Cervasio: tutti i libri in vendita online ARTI
Taccuino dal serraglio. Nel labirinto dell'albergo dei poveri Cervasio Stella - Langella, 2023
Progettato a metà del Settecento dall'architetto Ferdinando Fuga per volere del re Carlo di Borbone allo scopo di raccogliere e insegnare un mestiere a tutti i poveri del Regno di Napoli, la realizzazione del Real Albergo dei Poveri rendeva concreto lo spirito filantropico delle idee illuministe allora diffuse nella capitale del Regno. Nei secoli successivi l'edificio, mai realmente concluso, è stato destinato alle più disparate funzioni e ha conosciuto un progressivo degrado. Oggi, come afferma Domenico De Masi nella sua prefazione, l'Albergo dei Poveri è un «colosso architettonico che troneggia da più di due secoli nella topografia e nella vita della città, quasi rappresentandone una dolente metafora», un colosso la cui sorte è oggetto di accese discussioni, ma che in fondo, nonostante sia ben visibile da tutti, ben pochi possono dire di conoscere realmente. Il libro di Stella Cervasio, costruito come un taccuino giornalistico, accompagnato dalle eloquenti fotografie di Riccardo Siano e corredato da una ricca appendice, ha il grande merito di guidare il lettore in una visita a questo storico monumento, illustrandone lo stato attuale e le varie ipotesi sul suo futuro. Presentazione di Gennaro Sangiuliano. Prefazione di Domenico de Masi.
Lida Abdul. Ediz. italiana e inglese Cervasio Stella Caragliano Renata Papastergiadis Nikos Van Der Plas E. (Cur.) Péréz Ratton V. (Cur.) - Hopefulmonster, 2008 -
Lida Abdul si serve di video, installazioni e fotografie per esprimere la sua condizione di profuga e il suo costante sentimento di precarietà. La sua opera mostra gli effetti devastanti della guerra sul popolo afghano. L'artista evidenzia nelle sue opere (video, fotografie, installazioni e performance) sia a livello estetico che intellettuale il suo bagaglio culturale indigeno confrontandolo con le espressioni della cultura e della storia dell'arte occidentale. Con un linguaggio insieme realistico e simbolico, l'artista rappresenta un Afghanistan martoriato e distrutto da invasioni violente e regimi totalitari: le immagini sono minimali ed essenziali e coniugano poesia e drammaticità. Le opere video della Abdul mostrano frammenti visivi di un paese a cui è stato tolto tutto ma che comunque tenta di proiettarsi verso un futuro migliore. Il libro contiene la documentazione fotografica della mostra allestita al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e costituisce una monografia di Lida Abdul, con un apparato iconografico ampio e dettagliato che espone la produzione completa dell'artista.