Libri di Isabella Cesarini
Bibliografia di Isabella Cesarini: tutti i libri in vendita online ARTI
Edificio Fellini. Anime e corpi di Federico Cesarini Isabella - Les Flâneurs Edizioni, 2019
Ogni artista trova spontaneamente la fonte cui attingere per rinverdire il proprio immaginario. Federico Fellini si è nutrito di letteratura, poesia, umorismo e cultura popolare ma anche di psicoanalisi e di un certo esoterismo. Questa è un'indagine sui personaggi che hanno incrociato la sua formazione e dunque la sua carriera, un viaggio tra le sua fondamenta culturali che va da Italo Calvino a Charles Dickens, da Tonino Guerra a Edgar Allan Poe, da Dino Buzzati a Gustavo Rol. Il tutto osservato attraverso la lente della psicologia analitica, poiché un'assidua frequentazione ha legato per molti anni il regista romagnolo a Ernst Bernhard, allievo di Jung. Anni in cui il suo estro ha dato vita a un cinema che è una vera e propria festa onirica, una discesa nelle viscere dell'inconscio, tanto più profonda quanto più vertiginosa è la scalata della sua arte.
Il cinema delle stanze vuote Cesarini Isabella Iannone Luigi - La Scuola Di Pitagora, 2017 - Biblioteca Di Studi Umanistici
Questo volume fonda le proprie trame sulla "malinconia" e dentro lo sguardo che taluni capolavori della cinematografia mondiale le rivolgono. Grazie invero a una forza straordinaria, il cinema riesce a indurci a una riflessione fulminea. Un solo sguardo, un dialogo immortalato dalla macchina da presa, lunghe sequenze su un ambiente naturale, un silenzio tra due amanti oppure una musica appena avvertita possono regalare rapidità di comprensione e al contempo complessità di riverberi e di contenuti. Pur non trascurando talune correlazioni filosofiche e letterarie (Drieu La Rochelle, Emil Cioran o Carmelo Bene), il libro si compone di tre capitoli che entrano nello specifico di alcuni film e nelle pieghe di importanti registi quali Pietro Germi, Louis Malle, Federico Fellini, Ingmar Bergman, Andrej Tarkovskij, Lars von Trier, Wes Anderson e Sean Penn. Ne vengono rimarcate connessioni, diversità stilistiche e di linguaggio, a dimostrazione che all'interno di un'opera cinematografica la mestizia dell'esistenza si possa dispiegare in mille complementari fotogrammi. Introduzione di Donato Novellini.