Libri di Paolo Cherchi
Bibliografia di Paolo Cherchi: tutti i libri in vendita online Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
Ammiraglio Tirante. Studi sul «Tirant lo Blanc» Cherchi Paolo - Mucchi Editore, 2018 - Il Vaglio
"Tirant lo Blanc" apparve postumo nel 1490 a Valencia, città natale del suo autore, Joanot Martorell. Il romanzo ebbe un notevole successo come dimostrano le sue varie edizioni nell'originale catalano e le traduzioni in spagnolo e in italiano. Fu l'unico romanzo di cavalleria presente nella biblioteca di Don Chisciotte ad essere salvato dalle fiamme. Tuttavia cadde in oblio con tutti i suoi simili, e solo nella seconda metà del Novecento ha avuto un rilancio strepitoso che lo ha consacrato fra i capolavori della letteratura mondiale. I saggi raccolti in questo libro offrono dei sondaggi nel corpus e nella vicenda storica di questo straordinario romanzo che si presenta oggi con una modernità impareggiabile. Sono sondaggi parziali che però non perdono mai di vista l'insieme dell'opera, la sua dimensione mediterranea, la coralità e la teatralità, gli ideali politici che l'ispirano, la novità nella concezione dell'eroe e dei personaggi, l'erotismo spinto. Il saggio inedito sulle feste e sul gioco nel romanzo offre una spiegazione anch'essa inedita del perché il protagonista Tirante muoia, contravvenendo la norma del lieto fine, e anticipi in questo la conclusione del Don Chisciotte.
Petrarca maestro. Linguaggio dei simboli e delle storie Cherchi Paolo - Viella, 2018 - I Libri Di Viella
I saggi contenuti in questo volume presentano una forma inedita del petrarchismo umanistico e rinascimentale che affiora nel linguaggio simbolico degli emblemi, delle icone e nelle concordanze delle storie. È il petrarchismo tramandato da alcune strutture emblematiche distribuite nel Canzoniere e dai modelli del rapporto uno/molteplice che Petrarca traccia in alcune opere latine, nonché da strutture che "concordano le storie" per ricavarne l'esemplarità. Queste concordanze sono i remoti modelli delle "officine rinascimentali", enormi depositi di storie concordate che alimentarono la inventio di innumerevoli scritture del Cinquecento. La novità di questo studio è chiara, ma è anche chiaro quanto sia rischioso seguire la presenza di modelli nascosti fra le strutture, specialmente quando queste subiscono un processo metamorfico nel passaggio da un sistema di comunicazione verbale a un sistema di comunicazione figurativa. Solo gli strumenti della filologia consentono di affrontare il rischio di seguirne le tracce e di assicurare che non si tratti di una mera suggestione. Il lettore sarà persuaso della plausibilità della sfida?
Verso la chiusura. Saggio sul «Canzoniere» di Petrarca Cherchi Paolo - Il Mulino, 2008 - Saggi
L'interpretazione tradizionale del "Canzoniere" vede in Petrarca un poeta perennemente tormentato dal conflitto fra amore terreno e amore celeste, fra desideri di gloria terrena e di salvezza eterna, sempre privo della volontà necessaria per sanare tale conflittualità e dunque condannato a viverla a tempo indefinito. Del tutto nuova la lettura proposta invece in questo volume: seguendo nell'intero "Canzoniere" lo svolgimento di alcuni temi forti, la vergogna, la vana speranza, il van dolore, l'autore sottolinea come nel capolavoro poetico di Petrarca quei valori negativi si trasformino progressivamente in positivi. Deposta ogni speranza di vincere le proprie contraddizioni con gli insegnamenti ricavati dalla saggezza stoica, il poeta-protagonista capisce che solo la Fede, solo la "sapientia" cristiana può dargli l'integrità dell'essere, quell'unità di volere e potere che la saggezza antica non riusciva a offrirgli.