Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Sardinia coast to coast 1971. L'ultimo sogno beat Cherchi Pier Luigi - Edes, 2014
Agosto 1971, così emblematico per il futuro dell'Italia: quattro ragazzi innamorati della musica e del mondo caricano tende, bagagli e chitarra sulla mitica 500 alla ricerca di una ragazza misteriosa, sulla costa orientale della Sardegna. Il viaggio, ultima espressione di una cultura "on the road" si snoda tra paradisi marini ancora incontaminati, ovili sperduti e mondi dorati appena nascenti nella prima Costa Smeralda. Una Sardegna bella e selvaggia poetica e precaria, come il sogno beat ormai alla fine.
«Hanno arrestato a Dario Fo». Sassari, il 68 e dintorni. Eventi, memorie, protagonisti... Cherchi Pier Luigi - Edes, 2012
Ritorno al 68 attraverso i ricordi di chi quegli anni li ha vissuti da protagonista o da testimone e le cronache dei giornali. Eventi (occupazioni, manganellate, lotte) che hanno preceduto e seguito la "rivoluzione" del movimento studentesco a Sassari, in Italia e nel mondo. Pier Luigi Cherchi e Francesca Vargiu hanno registrato, inquadrato e commentato anche l'evoluzione dei modelli sociali e culturali (dai Beatles a Mao Tse Tung fino all'episodio che ha quasi chiuso quell'epoca e che, anche linguisticamente, è reso e interpretato in chiave sassarese nel titolo dell'opera: "Hanno arrestato a Dario Fo".
Quattro amici e lo zio d'Africa. Sassari 1972. Su una Land Rover all'avventura per raggiungere don Angelo in Mozambico fra scenari da favola e amare realtà coloniali Cherchi Pier Luigi - Edes, 2020
Estate 1972: uno strano quartetto, composto da due ragazzi sassaresi, un fiorentino ed un americano, a bordo di una Land Rover, si imbarca per Tunisi per raggiungere coast to coast Lourenço Marques, la capitale del Mozambico, dove risiede lo zio paterno di uno di loro. Il viaggio, avventuroso e pieno di insidie, in mezzo a scenari da favola, si sviluppa su una nave cargo nel Mar Rosso fino ad arrivare alle Colonie italiane e al Kenya dove un treno merci li trasporterà, attraverso la Tanzania, fino al Mozambico, in piena guerra civile. Qui incontrano lo zio, Don Angelo, personaggio di spicco nel panorama coloniale portoghese, dove la popolazione di colore sopporta una condizione di inferiorità vicina alla vessazione. I ragazzi trascorrono giorni felici e spensierati nella capitale, incalzati dalla "saudade", la nostalgia del vecchio zio per l'Italia e il suo paese natale, Banari, che ricorda continuamente anche attraverso incontri conviviali con tutta la dirigenza mozambicana dell'epoca.