Libri di Simona Chiodo
Bibliografia di Simona Chiodo: tutti i libri in vendita online Filosofia occidentale: dal 1900
Che cos'è un ideale. Da Platone alla filosofia contemporanea Chiodo Simona - Carocci, 2016 - Biblioteca Di Testi E Studi
Se ci domandassimo che cos'è un ideale potremmo rispondere che è l'essenza dell'Occidente: la nozione filosofica di ideale, che ha una genesi estetica e un destino epistemologico ed etico, è la chiave per comprendere in modo profondo la nostra identità, dalle ragioni del suo sviluppo passato alle ragioni della sua crisi presente e, ancora, alla possibilità del suo sviluppo futuro. Leggere la storia dell'Occidente attraverso la dimensione dell'idealità significa partire da Platone e da Kant, che lavorano il primo all'idea e il secondo all'ideale, e arrivare all'Ottocento, che è il secolo dell'ideale degli autori romantici e di Hegel, che rivoluzionano il suo statuto, e al Novecento, che è il secolo della sua crisi: nella prima parte del Novecento abbiamo messo alla prova il monismo di un'"idealizzazione" totale, e siamo caduti in forme pericolose di totalitarismo, e nella seconda parte del Novecento abbiamo messo alla prova il monismo di una "realizzazione" totale, e siamo caduti in forme pericolose di anarchismo, dall'epistemologia all'etica e all'estetica. La riscoperta e la riforma dell'ideale, che, attraverso una relazione dualistica, e non monistica, con il reale, hanno fondato i successi più promettenti della filosofia, della scienza e della democrazia occidentali, possono ancora salvarci dalla nostra crisi identitaria e, in ultimo, dalla nostra incapacità di relazionarci in modo positivo con le identità degli altri esseri umani.
Visione e costruzione. Nelson Goodman e la filosofia analitica contemporanea Chiodo Simona - Led Edizioni Universitarie, 2006 - Il Filarete. Fac. Lettere E Filos.-Un. Mi
Visione e costruzione. Nelson Goodman e la filosofia analitica contemporanea - LED Edizioni Universitarie
Io non cerco, trovo. Un empirismo contemporaneo Chiodo Simona - Bollati Boringhieri, 2011 - Temi
"Sostenibile" qualifica un orientamento correttivo in campo economico, nelle scienze sociali, in ambito politico o nella sfera etica. Significa che il limite si trasforma da elemento frenante in punto di forza. Con il saggio di Simona Chiodo l'aggettivo fa il suo ingresso ufficiale in filosofia. Anche qui un progetto di grande respiro intende correggere un eccesso: l'abuso attuale del potere di determinazione esercitato dalla teoria sull'empiria, ossia la ridondanza e l'autoreferenzialità di una creazione teoretica, scientifica, artistica, che si vuole priva di attrito. In tale prospettiva, l'empirismo sostenibile proposto da Chiodo è un invito a rimettere al lavoro un metodo capace di abbandonare l'imperativo della coerenza interna, con i suoi esiti assoluti e irreversibili, per interrogarsi sulle condizioni alle quali possiamo agire sia ricorrendo a teorie già in nostro possesso sia in assenza di teorie, non ancora elaborate. Solo dove vige il criterio secondo cui la verità attuale di una teoria ha in sé un errore ideale che ci impegna a continue comparazioni, le cose tornano a sorprenderci. E questa promettente difettività a rendere il comparativo più sostenibile dei superlativo. La chiama indirettamente in causa la celebre affermazione di Picasso: "Quando dipingo, il mio scopo è di mostrare quel che ho trovato e non quello che sto cercando". Qualcosa di più dell'umiltà della ragione, la possibilità di trovare un antidoto alle sue ricorrenti intossicazioni.