Libri di Samuele Ciambriello
Bibliografia di Samuele Ciambriello: tutti i libri in vendita online Pene e punizione
Carcere. Idee, proposte e riflessioni Ciambriello Samuele - Rogiosi, 2020
"Carcere è l'anagramma di cercare. Cercare per ricostruire, per ritrovarsi, per seguire una strada che è tracciata anche dalla Costituzione: assumersi le responsabilità, per trovare se stessi, rispettando i diritti delle persone". È questo lo slogan di Samuele Ciambriello, giornalista, scrittore, professore, attivamente impegnato da 40 anni nella lotta per i diritti delle persone sottoposte a restrizioni della libertà personale e Garante dei Detenuti della Regione Campania da ottobre 2017. Presidente dell'Associazione La Mansarda, il Professor Ciambriello, dopo diversi anni, ha sentito l'esigenza di 'scrivere di carcere', di trattare del complesso sistema penitenziario, ma soprattutto delle esperienze di vita vissuta in esso annidate, di diritti negati, di a?ettività, partendo da un'attenta analisi, attraverso attività di monitoraggio, osservazioni, colloqui, sopralluoghi, progetti, il tutto rifacendosi all'art. 27 della Costituzione, che recita «Le pene [17 ss. c.p.] non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato».
Lettere al garante. Voci dal carcere tra diritti negati, paure e speranze Ciambriello Samuele - Edizioni Iod, 2026 - Cronisti Scalzi
Per anni ho attraversato i corridoi delle carceri, ho ascoltato storie, raccolto silenzi, letto lettere scritte con urgenza e con paura. Questo libro nasce da quell'ascolto. Sono le parole di chi vive la detenzione: richieste di aiuto, denunce, confessioni, ma anche frammenti di speranza. Lettere che mi sono state affidate e che ho scelto di non lasciare chiuse in un cassetto. Perché dietro ogni riga c'è una persona che chiede di essere vista, riconosciuta, ascoltata. Ho voluto restituire queste voci così come sono arrivate: dirette, a volte crude, sempre vere. Raccontano un carcere fatto di sovraffollamento, solitudine, affetti lontani, diritti fragili. Ma raccontano anche il bisogno, ostinato, di cambiare. Credo che la pena non debba fermarsi al castigo. Credo che ogni persona possa essere accompagnata verso una possibilità diversa. Questo libro è un ponte tra dentro e fuori. È un invito ad ascoltare. Perché nessuno, neanche chi ha sbagliato, dovrebbe essere ridotto al silenzio.