Libri di Silvia Ciappi
Bibliografia di Silvia Ciappi: tutti i libri in vendita online EUROPA
I vetri di Palazzo Pitti dai Medici ai Savoia. Oggetti di pregio e d'uso comune. Ediz. illustrata Ciappi Silvia - Giunti Editore, 2014 - I Cataloghi Di Palazzo Pitti
Un nuovo volume arricchisce la collana Giunti-Soprintendenza fiorentina dedicata alle collezioni di Palazzo Pitti. Stavolta viene affrontato il tema dei vetri: vasi, lumiere, applique, lanterne, bottiglie, calici, calamai di ogni forma e dimensione si sono accumulati nel tempo in quella che è stata la reggia fiorentina dei Medici, dei Lorena, dei Savoia. Molti pezzi sono andati perduti per la fragilità del materiale, ma molti ancora restano a testimoniare le variazioni del gusto e delle tecniche artigiane nel corso dei secoli.
Il museo del vetro di Empoli Ciappi Silvia Viti Stefania - Pacini Editore, 2014 - Arte
Il museo del vetro e il magazzino del sale: un binomio formidabile per valorizzare l'isolato del centro storico che ha mantenuto molti dei suoi caratteri originari e l'attività vetraria, che più di ogni altra ha segnato l'identità della nostra città e che abbiamo potuto realizzare grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Un museo della città e per la città: per dare dignità culturale al lavoro dei vetrai, alla faticosa manualità delle fiascaie, all'inventiva dei maestri vetrai. Un museo in cui gli oggetti esposti nelle varie sezioni sono in simbiosi con la fabbrica che li ha prodotti, con i rumori della vetreria e i bagliori del forno, con i volti sudati dei soffiatori, dei levatori, degli attaccagambi: il suo primo intento è quello di comunicare e condividere queste esperienze con le nuove generazioni e suscitare curiosità, stupore ed emozioni nei visitatori. Contiene abstracts in lingua inglese.
Il vetro in Europa. Oggetti, artisti e manifatture dal 1400 al 1930. Ediz. illustrata Ciappi Silvia - Electa, 2006 - Repertori D'arti Decorative
All'interno del volume si è tentato di tracciare un percorso omogeneo prendendo in esame quei vetri che hanno caratterizzato la produzione vetraia europea e intenzionalmente si sono analizzati alcuni degli oggetti più noti, quasi scontati, ponendoli a confronto con altri meno conosciuti. La produzione vetraia del XV secolo dimostra quanto ancora fosse preponderante l'influenza tecnica, prima ancora che formale, della vetreria romana, diffusa in tutta Europa e mantenuta viva in epoca medievale, in una sorte di 'custodia protetta' dai cenobi monastici. Successivamente, a metà del Quattrocento, emerse la vetraria muranese, favorita dalla propizia situazione commerciale ed economica di Venezia, che ideò nuove forme vetrarie, riscoprì antiche ricette e contemporaneamente sperimentò innovative tecniche. Nel Cinquecento le fornaci europe imitarono i vetri, le tecniche di esecuzione e decorative della vetraria veneziana e in tempi relativamente brevi furono in grado di manifestare linguaggi e scelte stilistiche autonome, coerenti e adeguate al gusto e alla cultura artistica delle singole nazioni.