Libri di Anna Cimoli

Bibliografia di Anna Cimoli: tutti i libri in vendita online EUROPA

Approdi. Musei delle migrazioni in Europa libro
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LIBRO   9788849155761

Approdi. Musei delle migrazioni in Europa Cimoli Anna Chiara   -  Clueb, 2018  -  Lexis. Museopoli. Luoghi Per Il Sapere

Si possono raccontare le migrazioni senza valigie? Si può prescindere da quella che diventa, a volte, suo malgrado, un'estetica del dramma? Più che di risposte gli scritti qui raccolti danno conto, acutamente, dell'interrogativo. È un campo aperto a ogni riflessione. I casi rappresentati disegnano un museo composito che si ritrova però nella condivisione dell'assunto della migrazione come 'leva fondamentale dell'umanità fin dalle sue origini'. L'uomo, sembrano dire i musei, è un essere confinario che non ha confini. Nella prassi, questo è un museo che risente di sensibilità e climi politici diversi, ma anche di tradizioni museografiche diverse. Questo volume costituisce un ampio panorama ben delineato dell'attuale pratica e teoria museologica, cui fanno da contrappunto gli sguardi molto particolari di alcuni osservatori eccellenti. Né può essere altrimenti in una realtà tanto composita quale si trova rappresentata nei principali musei europei delle migrazioni, qui visitati e raccontati in una doppia prospettiva: dell'autrice e degli stessi responsabili, che sapientemente guidano il lettore sul campo, in Belgio, Spagna, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Polonia.

€ 28.00 € 26.60
Musei effimeri. Allestimenti di mostre in Italia (1949-1963). Ediz. illustrata libro
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LIBRO   9788842813347

Musei effimeri. Allestimenti di mostre in Italia (1949-1963). Ediz. illustrata Cimoli Anna C.   -  Il Saggiatore, 2007  -  Opere E Libri

Nel dopoguerra italiano, attraverso una virtuosa concomitanza di fattori culturali, politici e sociali, prende forma una nuova arte dell'allestimento. Il fenomeno investe tanto le occasioni "commerciali", come le fiere campionarie, quanto l'ambito delle mostre d'arte, fino ad allora poco sensibile ai nuovi codici di comunicazione che andavano emergendo dai pionieristici interventi di sistemazione dei musei. Grazie all'opera di quei maestri dell'architettura e del design che fin dal ventennio fascista avevano coniato un linguaggio allestitivo dirompente, le mostre d'arte richiamano per la prima volta anche un grande pubblico di non specialisti. Quali sono state le ragioni di tale eccellenza tutta italiana? Da quale tessuto culturale sono nate quelle mostre? Quali istanze "politiche" hanno veicolato? Il volume si pone questi interrogativi cercando le risposte nel cuore di quell'officina culturale che è la preparazione di una mostra: attraverso i carteggi, i documenti d'archivio, le fotografie. Dalle voci dei protagonisti emerge un quadro complesso, segnato dalla polarità museo-mostra, da una riflessione profonda sul tema dell'effimero come avamposto di un "permanente" museale, dalla fatica di impaginare e consegnare al pubblico una storia dell'arte tutta da rileggere alla luce delle perdite belliche e del nuovo sfondo culturale.

€ 75.00 € 71.25