Libri di Cur Cini

Bibliografia di Cur Cini: tutti i libri in vendita online Economia

LIBRO   9788833392370

Alla ricerca della terza via. Politica, economia, istituzioni Cini M. (Cur.)   -  Pisa University Press, 2019  -  Atti Di Convegno

In tempi recenti la locuzione "terza via" è tornata in auge nel dibattito scientifico e politico italiano e internazionale grazie al noto volume pubblicato da Anthony Giddens negli anni Novanta - "Beyond Left and Right. The Future of Radical Politics" - con il quale l'autore ha tentato di formulare una teoria politica che conciliasse neoliberismo e socialdemocrazia. I contributi raccolti in questo volume riflettono su alcuni meccanismi istituzionali e su soluzioni economiche che hanno qualificato, in Italia, la "terza via" fascista e corporativa, l'effimero e velleitario esperimento della Repubblica Sociale Italiana, ma anche il primo dopoguerra repubblicano, quando emersero o si consolidarono culture politiche che si richiamavano a soluzioni "terze" rispetto agli assetti liberali orientati a confermare la superiorità assoluta dell'economia di mercato, o al modello istituzionale ed economico pianificato, come la cultura cattolica e quella, apertamente ispirata alle radici risorgimentali del Paese, che permeò il repubblicanesimo di sinistra.

€ 15.00
LIBRO   9788835145288

Un laboratorio economico del fascismo. La «Scuola di Scienze corporative» dell'Università di Pisa (1928-1944) Cini M. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2023  -  Biblioteca Storica Degli Economisti Italiani

Il volume raccoglie i risultati di un progetto di ricerca finanziato dall'Università di Pisa che si è proposto di studiare, in una prospettiva interdisciplinare, l'articolazione della prima "Scuola di Scienze corporative" creata in Italia, la quale costituì il modello al quale si ispirarono le esperienze successivamente replicate in numerose università italiane. Fondata a Pisa nel 1928 - su iniziativa di Giuseppe Bottai, Giovanni Gentile e Armando Carlini - fu il primo tassello di un'istituzione dall'architettura più complessa che assunse una fisionomia compiuta nei primi anni Trenta con la fondazione del "Collegio nazionale di scienze corporative", l'avvio del corso di laurea in Scienze politico-corporative, la pubblicazione della rivista Archivio di Studi Corporativi e l'attivazione di un "Osservatorio economico". Finalizzata alla formazione di una classe dirigente che avrebbe dovuto operare nelle istituzioni politiche, economiche e corporative dell'Italia fascista, fin dalle origini rivolse particolare attenzione alle discipline di carattere economico teorico e applicato e di carattere giuridico impartite da un gruppo di docenti - G. Bottai, W. Cesarini Sforza, A. Volpicelli, F. Carli, U. Spirito, C. Arena, F.M. Pacces, G. Bruguier Pacini - non omogeneo sotto il profilo culturale e accademico, e la cui interpretazione del corporativismo fu tutt'altro che univoca. L'approccio interdisciplinare adottato dagli studiosi che hanno partecipato alla ricerca ha consentito di pervenire a una ricostruzione articolata della proposta scientifica e culturale della Scuola pisana - la quale, peraltro, costituì uno dei canali attraverso i quali il dibattito italiano si raccordò alla riflessione che si svolse in Europa tra le due guerre sui problemi e sulle contraddizioni delle moderne società industriali - così come dell'ambiente universitario nel quale si formarono due generazioni di studenti che, in numerosi casi, avrebbero assunto ruoli di rilievo nell'Italia fascista e in quella repubblicana. Contributi di: Fabrizio Amore Bianco, Massimo M. Augello, Fabrizio Bientinesi, Marco Cini, Marco P. Geri, Daniela Giaconi, Marco E.L. Guidi, Francesca Dal Degan, Simone Lazzini, Daniela Manetti, Alice Martini, Simone Misiani, Paolo Nello, Letizia Pagliai, Giovanni Pavanelli, Alberto Pench.

€ 42.00
LIBRO   9788846744456

Antico regime e finanza pubblica: gli stati preunitari italiani Cini M. (Cur.)   -  Edizioni Ets, 2016

Il binomio Stato-finanza pubblica ha rappresentato a lungo uno snodo di primaria importanza per la ricerca storico-economica. Negli ultimi decenni, il ruolo svolto dallo Stato in campo finanziario è stato posto al centro di numerose ricerche che hanno analizzato i molteplici nessi fra l'azione delle istituzioni pubbliche e una pluralità di fenomeni economici. Un ambito di particolare rilevanza storiografica, in varia misura affrontato anche nei contributi raccolti nel presente volume per il periodo moderno fino alla soglia dell'Unità nazionale (XVI-XIX secolo), concerne il grado di efficienza conseguito dalle varie tipologie di organizzazione amministrativa e finanziaria dello Stato. Il problema dei riflessi che le strutture politico-istituzionali degli Stati preunitari hanno avuto sulla sfera economica è stato affrontato appurando in quale misura esse hanno incentivato la crescita e l'efficienza del sistema economico attraverso una bilanciata distribuzione del carico fiscale, un'adeguata azione tributaria, la promozione dell'integrazione dei mercati e la politica monetaria. In tale prospettiva, un indicatore particolarmente significativo che è stato posto al centro della riflessione di numerosi autori che hanno contribuito al volume è l'andamento del debito pubblico in alcuni specifici momenti storici e la congruità delle politiche poste in atto per consentirne l'ammortamento.

€ 19.00