Libri di Cur Ciorra
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Gli architetti di Zevi. Storia e controstoria dell'architettura (1944-2000) Ciorra P. (Cur.) Cohen J. (Cur.) - Quodlibet, 2018 - Cataloghi
In occasione del centenario della nascita, il volume traccia un profilo del grande storico,docente, critico, politico e progettista e di quell'architettura italiana moderna e contemporanea che ha sostenuto e promosso con il suo lavoro. Attraverso saggi, immagini storiche, disegni e progetti emerge il ruolo fondamentale che ha avuto Zevi nel dibattito architettonico nazionale del dopoguerra, evidenziando l'importanza del rapporto tra architettura e politica attiva. Maurizio Sacripanti, Luigi Pellegrin, Franco Albini, Giovanni Michelucci, Mario Ridolfi, Carlo Mollino sono soltanto alcuni dei 35 architetti i cui progetti, pubblicati e sostenuti da Zevi, hanno accompagnato il suo percorso in oltre 50 anni di attività critica e militante. Il volume rappresenta quindi sia un punto di vista inedito sull'architettura italiana dal dopoguerra alla fine del XX secolo, capace di "riscoprire" progettisti di straordinaria creatività, sia l'occasione per dar conto della grande produzione critica e saggistica di Zevi, alla sua passione politica e sociale, alla sua presenza nella storia civile del paese.
Piccole utopie. Architettura italiana del terzo millennio tra storia, ricerca e innovazione. Ediz. italiana e inglese Ciorra P. (Cur.) - Quodlibet, 2014
Piccole utopie. Architettura italiana del terzo millennio tra storia, ricerca e innovazione. Ediz. italiana e inglese - Quodlibet
Piccoli aeroporti. Infrastruttura, città e paesaggio nel territorio italiano. Ediz. illustrata Ciorra P. (Cur.) De Maio F. (Cur.) - Marsilio, 2008 - Grandi Libri Illustrati
Il libro presenta gli esiti di una ricerca svolta tra il 2006 e il 2007 da un gruppo di studiosi delle facoltà di Architettura di Venezia, Genova e Ascoli Piceno e della facoltà di Ingegneria di Udine sulle trasformazioni del territorio italiano a partire da una realtà infrastrutturale diffusa ma misconosciuta, quella degli aeroporti minori e delle aviosuperfici. Oltre a descrivere, nella parte introduttiva, peculiarità e contraddizioni di questa rete - legata in parte al viaggio aereo amatoriale e in parte al traffico di merci, beni e persone sulle medie e piccole distanze interregionali e transfrontaliere - il libro propone una serie di "letture" che indagano la natura ambivalente degli scali minori italiani come nodi integrati agli altri sistemi di trasporto e come recinti di potenziale permeabilità capaci di generare nuove spazialità urbane. A partire dalle "inchieste", la ricerca affronta il tema della identità dei contesti locali ponendola in relazione alla diffusione capillare dei piccoli aeroporti, per sviluppare nuovi "scenari" in cui specificità locali e caratteri atopici dei recinti aeroportuali trovino le modalità per interagire, trasformando gli scali in elementi di risemantizzazione del territorio.