Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Ballata di provincia Cipollina Igor - Edizioni Della Sera, 2018 - Narratori Della Sera
Tanino, Ernesto e Vincenzo vivono in un paese che misura duecento passi, dalla chiesa al chiosco di arachidi, ceci tostati e semi di girasoli. Hanno trent'anni e non sanno che farsene. Tanino è un asso con la chitarra, ma vende i giocattoli del papà sessantottino. Ernesto fa il benzinaio e ha un animo da poeta. Vincenzo è succube del padre, politico maneggione che gli ha scelto pure la moglie. Finché a spostare l'asse della comunità arrivano l'esotica Olga e un enorme centro commerciale.
Monologhi dall'aldiquà (e altri rovesci in terza persona) Cipollina Igor - Bookabook, 2020
Quanto può essere malinconica un'esistenza? Quanto ci si può sentire soli prima di sparire fra la gente? È questa una galleria di ritratti di uomini intrappolati in una vita angusta e claustrofobica, un coro di monologhi in cui ciascuno canta con voce stonata la propria melodia. I personaggi, imprigionati nel loro monotono aldiquà, incrociano le loro solitudini, sfiorandosi senza mai vedersi realmente, e lasciando al lettore il compito di ricucire le proprie storie.
Tanti ieri prima Cipollina Igor - Ianieri, 2025 - Le Dalie Nere
Succede per accumulo, un'incomprensione dopo l'altra, oppure è come un terremoto, che d'un tratto sbriciola l'affetto in rancore? Se lo domanda Irma, la protagonista femminile di Tanti ieri prima, disarmata di fronte allo sbiadimento feroce del suo matrimonio. La sua traiettoria incrocerà l'incespicare del maresciallo Michele Lombardo, piovuto dal nord in un paesino dell'Isola - una Sicilia mai nominata come tale - per riannodare il filo della memoria familiare.Respinto dai paesani, Michele trascorre il suo tempo allenandosi all'esercizio impossibile della meraviglia, convinto che la bellezza del luogo sia esaltata dall'abbandono che la inquina. Corre, il maresciallo, e intanto si distrae dalle dinamiche del posto, ignorando la scia d'indizi di una tragedia annunciata. Il suo unico confidente è in ospedale, in coma dopo un suicidio fallito, ma lui torna a parlarci spesso. Ci va anche per incontrare Sabrina, infermiera rotolata dal suo stesso angolo di nord.