Libri di Cur Cipollini
Bibliografia di Cur Cipollini: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
La metropoli continua. Storia e vita sociale del quadrante Sud di Roma Cipollini R. (Cur.) Lenzi F. R. (Cur.) Truglia F. G. (Cur.) - Università La Sapienza, 2021 - Materiali E Documenti
La ricerca analizza la vita sociale del quadrante Sud di Roma alla luce della storia e delle memorie dei suoi territori. La grande trasformazione urbana degli ultimi decenni ha inciso sull'eterogeneità dei mondi sociali della città con l'aumento della mobilità e dell'insicurezza individuale e collettiva, con la rarefazione dei luoghi di relazione. La tradizionale contrapposizione tra città compatta e città diffusa, segnata dal GRA, tende a non essere più esaustiva delle dinamiche urbane: in gran parte dei quartieri popolari della periferia storica, negli ex insediamenti abusivi e nei quartieri di edilizia pubblica situati in prossimità del GRA, emerge la consistenza di realtà urbane in cui la vita sociale e le tradizioni comunitarie sono sopravvissute al mutamento. Questi territori riflettono l'immagine di un laboratorio culturale, con una intensa vita associativa e l'insediamento di migliaia di stranieri: in tal senso, la storia dei quartieri popolari di Roma, in particolare del quadrante Sud, può essere assunta come chiave di lettura di una dinamica progressiva delle relazioni sociali sulla base della condivisione di una quotidianità spesso intessuta di criticità. La città mostra qui una sorprendente intensità della vita sociale che tende a contraddire la tesi della "fine della città" alla luce dell'affermarsi di un "urbano diffuso", individualizzato, che fluirebbe indistinto nelle aree suburbane.
Paesaggi marginali Romanes a Roma. Organizzazione sociale, modelli culturali, caratteri socio-demografici Cipollini R. (Cur.) - Franco Angeli, 2013 - Paesaggi: Città, Natura, Infrastrutture
Le popolazioni romanes, nella loro multiforme configurazione, rappresentano la minoranza transnazionale più numerosa dell'Europa, insediate in ogni nazione con comunità più o meno numerose. Pur presente in ogni società, il popolo romaní è rimasto appartato, poco conosciuto nei valori culturali che ha tenacemente conservato nel corso dei lunghi secoli seguiti alla diaspora dalle regioni del nord-ovest dell'India, spesso temuto, tenuto ai margini, perseguitato. Esso ha proiettato nelle società in cui si è insediato l'ombra di un popolo difforme, non assegnabile ad alcun territorio eppure diffuso ovunque, con una propria lingua, un' organizzazione sociale, valori comunitari conservati in un contesto di emarginazione e di ostilità diffusa. La ricerca si è inoltrata, attraverso l'analisi secondaria di dati statistici, in un percorso di conoscenza di una parte di questo antico popolo, rilevando le caratteristiche socio-demografiche, l'organizzazione sociale, i percorsi di mobilità territoriale che hanno condotto nella città di Roma reti di famiglie profughe dalle guerre nella ex-Jugoslavia e dalle condizioni di deprivazione sociale e culturale sopravvenute in Romania e nell'est europeo. Ne è emersa l'immagine di un popolo giovane, la cui organizzazione sociale è basata sulla famiglia allargata, punto di riferimento della formazione dell'identità romaní, e che è giunto nella città di Roma dopo un graduale percorso di avvicinamento tracciato dai legami familiari e comunitari.
Stranieri. Percezione dello straniero e pregiudizio etnico Cipollini R. (Cur.) - Franco Angeli, 2002 - Il Riccio E La Volpe. Studi
Stranieri. Percezione dello straniero e pregiudizio etnico - Franco Angeli