Libri di Cur Cirillo
Bibliografia di Cur Cirillo: tutti i libri in vendita online Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Se il mondo torna uomo. Le donne e la regressione in Europa Cirillo L. (Cur.) - Edizioni Alegre, 2018 - Feminist
Una sinistra confusa ha tenuto artificialmente in vita l'illusione che liberismo - la teoria economica - e liberalismo - sua presunta forma ideologica a garanzia di diritti e libertà personali - potessero convivere. Ma la scomparsa di ogni freno alla libertà di profitto, unica ricetta adottata dalle sinistre di governo, ne ha causato un crollo di consenso. Così il populismo religioso e il populismo nazionalista hanno occupato lo spazio pubblico, appropriandosi in chiave reazionaria anche del linguaggio dei diritti. È in corso un'alleanza inattesa tra fondamentalismi e libero mercato, che da un lato sventolano la bandiera della difesa della società tradizionale dalla cosiddetta ideologia del gender, dall'altro si dimostrano capaci di estrarre ingenti profitti grazie all'intreccio tra tecnologie riproduttive, lavoro a domicilio come pretesto per sfruttare il lavoro di cura delle donne e tagli allo stato sociale. Molti i terreni di scontro: il diritto all'aborto; la violenza maschile sistemica nella società; il sistema penale iniquo verso le vittime di violenza; le narrazioni tossiche intorno ai femminicidi; il ruolo del lavoro riproduttivo; l'intreccio tra oppressione di genere e di razza; gli attacchi ai luoghi di aggregazione e autorganizzazione femminile. Ognuno dei saggi di questa raccolta è uno scudo per reggere l'urto di questa offensiva. Giovani attiviste hanno prodotto una nuova ondata di movimento femminista globale che cerca di fare da argine alla risacca reazionaria e conservatrice che in tutto il mondo mette in discussione le conquiste ottenute dalle donne. Ed è proprio questo movimento lo scoglio contro cui far infrangere le correnti regressive che rischiano di straripare sulla società.
Utero in affitto o gravidanza per altri? Voci a confronto Cirillo L. (Cur.) - Franco Angeli, 2017 - Varie. Saggi E Manuali
Questo volume viene pubblicato quando molte cose sono state già dette e scritte sul tema dell'"utero in affitto" o della "gravidanza per altri". In altri paesi e a livello transnazionale il dibattito va avanti da decenni. Anche in Italia, dove è arrivata con un certo ritardo, la questione è da tempo oggetto di attenti studi e di infuocate polemiche. Questo accade perché ci sono nella storia discussioni che non si esauriscono mai o, almeno, che restano aperte indefinitamente finché non si sono esaurite le condizioni materiali e culturali della loro presenza. Il tema, per altro, coinvolge problemi di ordine etico, scientifico, giuridico, storico, politico, sociale e di salute di non facile soluzione e che aprono diverse possibilità di riflessione, allargandone di continuo l'orizzonte. Ciò che questo libro si propone è di rendere accessibile la discussione ad ambienti diversi da quelli che già la frequentano e nell'unico modo possibile, cioè attraverso gli interventi sintetici di persone che ne hanno scritto o che hanno competenze nei campi che la questione coinvolge, compreso quello politico e di movimento. L'invito a spiegare è stato rivolto soprattutto a femministe, perché è nell'ambito femminista che la discussione è stata più ampia, complessa e interessante. Ma anche a un autore che ha affrontato, con l'articolazione della ricerca scientifica psicologica, i temi più diffusi nel movimento di critica all'eterosessualità obbligatoria.
I bambini a rischio sociale: generazioni a perdere o investimento sociale Cirillo G. (Cur.) Siani P. (Cur.) Tamburlini G. (Cur.) - Edizioni Scientifiche Italiane, 1996 -
Ricoveri ricorrenti, incidenti, maltrattamenti, uso improprio dei servizi sanitari e poi madri adolescenti e poco istruite, padri disoccupati, evasione scolastica, delinquenza minorile, di tutto questo si parla nel libro. Gli autori non si limitano a descrivere il fenomeno, ma propongono modelli sperimentali di intervento che possono essere utilizzati non solo dagli operatori sanitari, ma da insegnanti, assistenti sociali e da tutti coloro che entrano in contatto con questi bambini che rappresentano circa il 20% della popolazione infantile.