Libri di Lanfranco Cirillo
Bibliografia di Lanfranco Cirillo: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
L'architetto di Putin. La mia vita nella Russia degli oligarchi Cirillo Lanfranco Cucurnia Fiammetta - Piemme, 2023 - Saggi Pm
Eccentrico, avventuriero, carismatico, pionieristico: nessun italiano conosce la Russia come Lanfranco Cirillo, imprenditore e architetto di fama mondiale. Perché lui, a Mosca, c'è andato tanti anni fa, poco dopo il crollo dell'Unione Sovietica e ci è rimasto per più di trent'anni. Costruendo e progettando case da sogno per i nuovi supericchi della Russia di Putin. La sua storia personale, che è una storia di grande successo professionale, di straordinarie invenzioni, scoperte ed esplorazioni, si intreccia alla storia con la S maiuscola di questo paese: dall'instabilità politica dell'era Eltsin all'enorme crescita avuta sotto l'egida di Vladimir Putin, fino a questi giorni di forti tensioni causa guerra in Ucraina. Il suo racconto privato - la famiglia, la figlia, gli incontri con uomini straordinari - segue le trasformazioni di un paese grande come un continente e quindi variegato, contraddittorio, sorprendente, generoso e analizza i cambiamenti sociali, culturali ed economici avvenuti nel corso dei decenni. Nell'ascesa dei grandi oligarchi c'è la descrizione di un mondo per noi sconosciuto, e, al contempo, la cronistoria di come tutto sia cambiato dopo il 2014, quando i rapporti internazionali tra Russia e Stati Uniti si sono complicati, complicando, di conseguenza, anche la vita privata dell'autore.
Il vangelo secondo Matteo Ripa. La vita del missionario che conquistò la Cina Cirillo Lanfranco - Iuppiter, 2010 - I Dardi
Chi fu Matteo Ripa? Perché la sua azione nel nome del Signore va studiata e riscoperta soprattutto in un momento in cui la globalizzazione sposta in avanti le vecchie frontiere nazionali e/o continentali? Studioso delle lingue orientali, fondatore del "Collegio Asiatico" - primo nucleo dell'attuale Istituto Orientale di Napoli - inguaribile sognatore e tenace realizzatore, il missionario che "non si fermò ad Eboli" intuì, a inizio '700, nella sua opera di evangelizzazione e di ecumenismo, che bisognava privilegiare l'universalità, scegliendo ciò che unisce e non ciò che divide. La sua visione moderna gli permise di "internazionalizzare" il cristianesimo non con un proselitismo aggressivo, ma diffondendo la fede attraverso un virtuoso dialogo tra i popoli e un'integrazione segnata da un lungimirante pluralismo culturale. Senza mai arrendersi di fronte ad ogni tipo di ostacoli, convinto nel sostenere che la missione evangelica non è un'imposizione ma una proposta di cambiamento, padre Ripa, con poetica caparbietà, s'impegnò profondamente nel realizzare il sogno di un avvicinamento tra Oriente e Occidente.