Libri di Giacomo Clemente
Bibliografia di Giacomo Clemente: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Sapere, ideologia, riproduzione. L'apparato scolastico in Louis Althusser e nella scuola althusseriana Clemente Giacomo - Mimesis, 2021 - Althusseriana
Dei molti enigmatici o almeno poco spiegati postulati presenti in "Ideologia e apparati ideologici di Stato", uno dei testi più letti di Althusser, pochi sono stati sistematicamente trascurati quanto quello che vede nel sistema educativo l'apparato ideologico di Stato dominante nelle moderne società capitaliste. L'apparato ideologico dominante è anche il più silenzioso, come se il suo silenzio fosse la condizione necessaria per la sua dominazione, ciò che gli consente di operare indisturbato. Solo ora, dopo mezzo secolo, questa musica è stata resa udibile e intelligibile: il libro di Giacomo Clemente dimostra sin nei minimi dettagli in quale misura la riflessione sulla teoria e sulla pratica dell'educazione, dalla scuola primaria fino all'università, sia stata essenziale per lo sviluppo teorico e politico di Althusser, dai primi anni Cinquanta fino al periodo del "tardo Althusser", anche quando questo elemento del suo pensiero ha agito in modo silenzioso e non udito.
La logica e l'atto. Quattro studi su Heidegger Clemente Giacomo - Meltemi, 2026 - Linee
A partire dall'analisi di alcuni seminari tenuti da Heidegger dalla fine degli anni '20 alla metà degli anni '40, questo saggio intende tracciare i lineamenti teoretici di un'ontologia heideggeriana alternativa a quella - ancora prevalente - schiacciata sui temi della finitezza, dell'abbandono e della mancanza. Qui, al contrario, il tentativo sarà quello di sviluppare una linea interpretativa forse insolita: quella che fa di Heidegger un pensatore della totalità del mondo e dei mondi, dell'infinito, del molteplice puro e dell'accadimento aleatorio. Due sono le nozioni chiave che attivano la macchina teoretica di questa lettura e che ne attraversano gli ingranaggi: "processo soggettivo" e "soggettivazione". Distruzione e posizione infinita di mondi a partire da atti radicalmente contingenti e impersonali: ecco, invece, la posta in gioco della loro complessa articolazione. Ciò che è in discussione non è semplicemente una rilettura di Heidegger, ma una diversa concezione del soggetto, dell'essere e del reale.