Libri di Matteo Clemente
Bibliografia di Matteo Clemente: tutti i libri in vendita online Pianificazione urbanistica, aspetti architettonici
Estetica delle periferie urbane. Analisi semantica dei linguaggi dell'architettura spontanea Clemente Matteo - Officina, 2005 - I Libri Di Xy
La periferia urbana è stata sempre vista dalla letteratura scientifica in un'accezione negativa: "luogo degradato" nel migliore dei casi, "non luogo" in una definizione largamente condivisa. A ben guardare accanto ad una periferia zonizzata, fatta di "palazzoni" senza qualità estetiche, esistono realtà spontanee con una precisa identità figurativa e con un ben definito patrimonio lessicale. La prospettiva semiologica di questo libro, in tal senso, è volta a ricercare in modo sistematico il legame tra certe soluzioni formali dell'architettura d'avanguardia e medesimi elementi lessicali di manufatti poveri autocostruiti, fornendo uno strumento conoscitivo strategico, prima di lasciare il passo all'intervento concreto sul territorio.
Re-design dello spazio pubblico Clemente Matteo - Franco Angeli, 2017 - Paesaggi: Città, Natura, Infrastrutture
Lo spazio pubblico ha assunto nuovi valori e significati nelle città contemporanee. Icona della vitalità urbana delle smart cities, simbolo della condivisione democratica e della partecipazione collettiva, sembra condensare il senso stesso della urbanità e delle aspirazioni future della civiltà occidentale. Il libro si pone come un'ampia riflessione sul tema dello spazio pubblico urbano, che viene riguardato nella prospettiva del soggetto fruitore (city user) e del suo benessere individuale e collettivo. L'obiettivo è quello di costruire un orientamento strategico del progetto, che prenda a riferimento la scala umana della città, ricollocando l'uomo al centro delle ipotesi di trasformazione urbana. Lo spazio pubblico della città alla scala umana è fatto di luoghi vivibili, sicuri, accessibili, dove si possono svolgere attività, partecipare alla vita sociale della collettività, fare esperienze ordinarie e straordinarie, essendo aperti all'imprevisto che appare sotto i nostri occhi. Lo spazio urbano viene analizzato secondo cinque dimensioni (percettiva, morfologica, funzionale, semiologica, ecologico-ambientale), secondo una ipotesi di scomposizione tematica prodromica rispetto all'elaborazione progettuale. Nelle sue declinazioni ibride, a metà tra parco, piazza, strada e infrastruttura lineare, lo spazio urbano contemporaneo viene riguardato anche nella prospettiva del progettista, nel tentativo di dare utilità didattica alla ricerca.