Libri di Maurizio Coccia
Bibliografia di Maurizio Coccia: tutti i libri in vendita online Teoria delle arti
Il leone imbrigliato. Artisti, istituzioni, pubblico Coccia Maurizio - Castelvecchi, 2019 - Le Navi
Artisti, istituzioni, pubblico: Maurizio Coccia indaga il rapporto fra i tre principali protagonisti dell'arte contemporanea, partendo da un'iniziale collocazione storico-critica per arrivare a una più precisa connotazione teoretica. Si discutono i pionieri della pratica in oggetto (Institutional Critique), risalendo nei decenni sino al principio del nuovo secolo, quando entrano in gioco le strategie conosciute come New Institutionalism e prendono slancio le nuove pratiche curatoriali, più accentratrici e perfomative. Largo spazio è dato anche ai principi della nuova museografia indirizzati a un ampliamento del pubblico nei musei, con esperienze tratte dalle vicende internazionali più recenti. Un libro che non vuole essere un manuale né un prontuario, ma una tavola rotonda, la possibilità di dialogo tra diverse visioni, come viatico per un'umanità futura informata e consapevole.
Una rivoluzione non richiesta. Modelli di arte inclusiva dal Nord Sardegna Coccia Maurizio - Aracne, 2014 - Riflessi In Elicona
Il volume affronta un tipo d'arte pubblica definita "inclusiva", dalla sua tendenza a coinvolgere i destinatari in azioni di stampo sociale. L'attenzione è focalizzata sul Nord Sardegna. Infatti, coincidenze politiche, industriali e ambientali ne hanno determinato la diffusione degli ultimi anni. Ma l'esame del contesto locale è il pretesto per una ricerca multidisciplinare. Attingendo a settori eterogenei (scienze sociali, antropologia, storia...) il testo propone un metodo di analisi e non una rassegna sul fenomeno. Una teoria critica, cioè, per lo studio di pratiche artistiche dal forte impianto militante, e sulle loro ricadute sociali.
Terre emerse. Due scritti per Enzo De Leonibus Coccia Maurizio Spinosa Domenico - Difoto Maurizio Dogana, 2013 -
In due saggi viene affrontata e analizzata la poetica dell'artista italiano. Nel primo prevale l'impostazione critico-artistica; nel secondo, invece, l'esame è condotto sulle linee degli studi di estetica dell'arte.