Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il sentiero. Due amici, un unico destino Coda Mario Cesareo Alessandro - Morlacchi, 2013 - Varia. Narrazioni
Hans e Joseph, ovvero i protagonisti de "Il sentiero", sono due giovani (l'uno medico e l'altro studioso di letteratura) che, benché provenienti da esperienzee da situazioni assai diverse, intrecciano un'amicizia assai intensa ed autentica, nonché feconda di occasioni di crescita interiore ed intellettuale, all'interno della quale i due vanno ulteriormente maturando la propria identità, arrivando così a consolidare i tratti essenziali di una vera e propria scelta di vita. Un vero e proprio mondo interiore, tra l'altro perfettamente condiviso, è quello che i due protagonisti costruiscono insieme e, al tempo stesso, condividono, arricchendosi reciprocamente e sperimentando, anche nel profilarsi di alcune difficoltà, gli effetti benefici di un sentimento e di un valore così importante, quale l'amicizia. Sullo sfondo della vicenda, il frequente intrecciarsi di viaggi e di spostamenti, soprattutto fra l'Italia e la Germania.
Gianni Coda Mario Cesareo Alessandro - Morlacchi, 2015
"Già. Il peso del rimorso che non lo abbandonava mai... era ormai la sua ombra e, di conseguenza, lo seguiva ovunque lui andasse e qualsiasi cosa lui facesse: il rimorso di non aver osato di più nella sua vita lo aveva ormai logorato, consumato nel profondo, il rimorso di non aver mai fatto niente per avere ciò che lui davvero avesse voluto fare. A pensarci bene... che cos'era davvero il rimorso? Un'onda del mare più lunga delle altre? Un lembo di risacca sottratto da una sabbia impertinente o, forse, un raggio di sole ormai avvolto dai colori tenui e sfocati del tramonto? Certo era che Aurora, trent'anni portati così bene da dimostrarne soltanto poco più di venti, aveva messo in quel suo ultimo quadro tutta l'ispirazione più segreta con la quale aveva iniziato a dipingere fin dall'infanzia". Una storia, questa, che Verga non esiterebbe a definire come "un qualcosa che sembrerà essersi fatto da sé"; un libro da leggere, da gustare e da interiorizzare tenendo presente la poliedrica ed attraente complessità dell'animo umano.