Libri di Gabriele Codini
Bibliografia di Gabriele Codini: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Il piacere come origine del male Codini Gabriele - Europa Edizioni, 2020 - Fare Mondi
Quali sono le origini del male e della violenza? Cosa sono e come si manifestano nella realtà? Il saggio filosofico di Gabriele Codini affronta uno dei temi più dibattuti nella storia, partendo dalla tesi che il male e l'aggressività umana contro i propri simili derivino dal principio del piacere che spinge a soddisfare le passioni nocive nonostante il divieto morale. Il tema, insidioso e fertile di argomentazioni, attraversa i secoli e Codini non può esimersi dal richiamare le idee di grandi pensatori come Platone, Aristotele, Kant, Agostino, Spinoza, Freud, Fromm e molti altri. Eventi come l'Olocausto e altre grandi tragedie della storia hanno segnato un mo-mento fondamentale nella modernità per ripensare il problema del male e le sue declinazioni, non solo in senso filosofico e religioso. Il pregio del lavoro di Codini, oltre a un'ampia bibliografia che testimonia la ricchezza delle fonti utilizzate, è la capacità di tracciare un filo rosso coerente che unisce idealmente autori e periodi storici lontani nel tempo, e di catturare l'attenzione dei lettori più eruditi intorno a una tematica così affascinante e al tempo stesso ostica.
Nichilismo o fiducia nella vita Codini Gabriele - Youcanprint, 2026 - Corpo, Mente E Spirito / Reincarnazione
Il terreno sotto i nostri piedi è svanito. Le antiche certezze, Dio, il destino, i valori assoluti, si sono sgretolate, lasciando un'eco di vuoto. Questa è l'ombra del nichilismo, un disagio profondo che serpeggia nella nostra cultura, un timore silenzioso che la vita possa essere solo un incidente casuale in un universo freddo e indifferente. Questo saggio è una mappa per l'anima disorientata, un viaggio coraggioso nel cuore delle domande più difficili. Ti condurrà attraverso le valli più oscure del pensiero occidentale, per confrontarti con il dubbio radicale di Nietzsche, la nausea esistenziale di Sartre e la tragica lucidità di Leopardi. Non è un percorso per trovare risposte facili, ma per comprendere la vera natura della vertigine che ha definito la modernità. L'esplorazione si apre poi a orizzonti inaspettati, dove le ultime scoperte della fisica quantistica e della cosmologia si intrecciano con le questioni filosofiche eterne. Potrebbero i misteri del multiverso, il ruolo della coscienza nell'osservazione della realtà, o il finalismo suggerito dal Principio Antropico offrire un nuovo linguaggio per la speranza?