Libri di Cur Coen
Bibliografia di Cur Coen: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 al 1960 circa
FuturBalla. Ediz. illustrata Coen E. (Cur.) - Skira, 2016 - Arte Moderna. Cataloghi
Un omaggio a Giacomo Balla (Torino 1871 - Roma 1958), figura straordinaria di pittore e fondamentale raccordo tra l'arte italiana e le avanguardie storiche, attraverso una selezione di opere appartenenti a prestigiose collezioni pubbliche e private, italiane e internazionali. Realizzata in collaborazione con la Fondazione Ferrero, la GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, Torino e la Soprintendenza Belle Arti del Piemonte, la monografia ripercorre la vita e l'opera di Giacomo Balla, dall'apprendistato torinese al realismo sociale, alla sperimentazione della tecnica divisionista fino al grande momento futurista. Straordinari i capolavori presentati, tra i quali spiccano La mano del violinista dalla Estorick Collection di Londra, Bambina che corre sul balcone dal Museo del Novecento di Milano, Dinamismo di un cane al guinzaglio dalla Albright-Knox Art Gallery di Buffalo, Volo di rondini del Museum of Modern Art di New York, Velocità astratta + rumore dalla Peggy Guggenheim Collection di Venezia, Velocità astratta. L'auto è passata della Tate Modern di Londra e Automobile in corsa proveniente dall'Israel Museum of Gerusalemme. Suddiviso in tre sezioni (Vita; Luce; Velocità) introdotte dai saggi della curatrice Ester Coen, "FuturBalla" comprende i contributi di Giorgio Muratore (La Roma di Balla: delle vigne, degli orti, dei giardini, delle ville e dei villini), Luca Francesco Ticini (La fisica della luce e la percezione del colore nell'opera di Giacomo Balla), Vincenzo Barone (Ricostruzioni dell'universo: Balla, Mercurio, Einstein). Seguono la sezione Balla comprendente la biografia illustrata dell'artista, l'elenco delle opere in ordine cronologico, l'elenco delle esposizioni scelte e la bibliografia scelta (a cura di Zelda De Lillo).
Futurismo100. Illuminazioni. Avanguardie a confronto: Italia, Germania, Russia. Catalogo della mostra (Rovereto, 17 gennaio-7 giugno 2009). Ediz. illustrata Coen E. (Cur.) - Electa, 2009 - Cataloghi Di Mostre
Nell'ambito delle celebrazioni del centenario del Manifesto futurista, Futurismo100 è l'evento che presenta tre esposizioni nell'arco di tutto il 2009. Il progetto, a cura di Ester Coen, propone attraverso una rilettura inedita del futurismo, avanguardia artistica di cui restano ancora poco indagate le relazioni con la più audace sperimentazione europea dei primi del '900. Futurismo100 inaugura il suo percorso con questa mostra del Mart di Rovereto prosegue con Astrazioni al Museo Correr di Venezia (5 giugno-4 ottobre 2009), e si conclude con Simultaneità (15 ottobre 2009-25 gennaio 2010) a Palazzo Reale di Milano. In questa mostra si indagano le complesse e spesso inedite relazioni tra i futuristi e i più importanti esponenti delle avanguardie russe e tedesche. Da una parte vengono prese in esame le relazioni con gli artisti che hanno partecipato alla storia artistica tedesca di "Der Sturm" a dimostrazione di quanto il futurismo ebbe forti legami con il paese dell'espressionismo. Dall'altra il leggendario viaggio di Marinetti in Russia nel 1914 fornisce il filo conduttore per analizzare i rapporti con i pittori cubo-futuristi russi. Fu infatti un intreccio fondamentale quello sviluppatosi a tutto campo tra Roma, Parigi e Mosca tra i pittori futuristi e gli artisti russi.
L'uomo e lo spazio. Estetiche della percezione. Catalogo della mostra (Modena, 16 dicembre 2006-4 febbraio 2007) Coen V. (Cur.) Martinelli Braglia G. (Cur.) - Silvana, 2006
Il rapporto tra l'uomo e lo spazio circostante è il tema della mostra organizzata dalla Provincia di Modena, documentata in questo catalogo. Più di cinquanta opere di grandi artisti del Novecento, in un percorso che approfondisce tre concetti legati allo 'spazio", tema portante dell'esposizione: lo spazio metafisico e urbano, dove lo spazio fisico della tela rappresenta la scenografia per l'azione del soggetto; lo spazio onirico e dell'infanzia, che indaga lo spazio immaginario e surreale del sogno; infine lo spazio negato, che provoca la tradizionale percezione dell'occhio umano con lo sfondamento dei confini della tela. Il catalogo delle opere è preceduto dal testo della curatrice della mostra, Vittoria Coen.