Libri di Mario Coglitore
Bibliografia di Mario Coglitore: tutti i libri in vendita online SCIENZE UMANE
Il timbro e la penna. La «nazione» degli impiegati postali nella prima metà del Novecento Coglitore Mario - Guerini E Associati, 2008 - Ripensare Il '900
Questo libro ricostruisce la quotidianità professionale degli impiegati delle Poste nonché alcuni aspetti delle loro vicende private. L'autore ha utilizzato i fascicoli del personale delle vecchie direzioni provinciali di Venezia e Torino per cogliere la "sostanza antropologica" del travet delle Poste, e il suo rapporto con il contesto sociale e politico. Ne emerge una storia della burocrazia italiana e delle decine di dipendenti postali che si affannano ogni giorno in mezzo ad apparati telegrafici, timbri, regolamenti, disposizioni di servizio e rigide prassi lavorative, rinchiusi tra le pareti vetuste degli uffici. È uno spaccato significativo delle vicende di una parte dell'Italia giolittiana, travolta di lì a poco dal regime fascista conservando la certezza che l'immutabilità del meccanismo burocratico avrebbe messo in salvo anche le speranze e le attese di riscatto del popolo di minuti borghesi.
Viaggi coloniali. Politica, letteratura e tecnologia in movimento tra Ottocento e Novecento Coglitore Mario - Il Poligrafo, 2020 - Saggi
Il viaggio, come diffrazione del corpo ma anche dello spirito in onde concentriche, è movimento. In questo volume viene esaminato lo "spostamento" europeo oltremare di uomini, immaginazioni e tecnologie tra fine Ottocento e inizio Novecento. Sintassi e grammatiche di partenze e ritorni, di deviazioni e incontri, ingaggiano parole che descrivono concrezioni culturali intrecciate e più spesso contrapposte irrimediabilmente. Il linguaggio della politica, declinato nella prima parte di questo saggio tramite il racconto delle peregrinazioni del console Roger Casement, apre la narrazione e prelude, negli aspetti in qualche modo "letterari" della sua avventura umana, alla vorticosa e sorprendente vena romanzesca di Emilio Salgari, indiscusso maestro della scrittura sul viaggio e del viaggio in terre fantastiche quanto realisticamente descritte attraverso una minuziosa conoscenza "onnivora" di paesaggi, ambienti antropici, climi, zoologie. Nella terza parte del volume, infine, l'irruzione della tecnologia nell'immaginario europeo, a cavallo tra XIX e XX secolo, delinea il principale contrappunto della colonizzazione occidentale.
I confini dell'Europa. Globalizzazioni, conquiste, tecnologie tra Ottocento e Novecento Coglitore Mario - Libreria Editrice Cafoscarina, 2012 -
Chiusa per la maggior parte da confini tracciati dal mare, l'Europa resta indefinita se dovessimo guardare verso i suoi limiti orientali e appare quasi una specie di organismo in evoluzione, che a volte si espande, altre volte si contrae, al pulsare ritmico dei mutamenti della storia: un cuore che batte nel trascorrere dei cicli del tempo. Tra fine Ottocento e inizi Novecento questo "così speciale" Occidente, stretto tra acqua e terra, fu capace tuttavia di condizionare i destini del pianeta. Sul frastagliato e scivoloso crinale che separava la guerra dalla pace e che diventava ambiguo "elemento costituente" della realtà europea, la storia del futuro della più famosa "penisola dell'Asia" è stata anche il frutto di una consolidata cultura di conquista che si avvalse di un poderoso apparato tecnologico per uscire da se stessa e prendersi il mondo. Ma quando tutto sembrava ormai scontato, e la "macchina" era stata lanciata a folle velocità verso un destino di supremazia, le trincee della Grande guerra dimostrarono, nel silenzio della morte, che proprio la tecnologia non era stata capace di allontanare la sofferenza; l'aveva, al contrario, moltiplicata. L'Europa intera bruciava.