Libri di Giuseppe Cognetti
Bibliografia di Giuseppe Cognetti: tutti i libri in vendita online Filosofia sociale e politica
Un altro mondo è possibile? Pace, dialogo, nuovo umanesimo Cognetti Giuseppe - Rubbettino, 2023 - Varia
La guerra russo-ucraina, scatenata da Putin con l'aggressione di uno stato sovrano in aperta violazione del diritto internazionale, ha enormemente acutizzato le negatività del tempo che viviamo. Diventa più che mai necessario "puntare sull'improbabile", come ha affermato Edgar Morin, e aprirsi al "principio speranza", di cui scrisse nel Novecento Ernst Bloch. Il libro, che deve molto all'opera di Raimon Panikkar, muove dall'urgenza di lavorare per un nuovo umanesimo dialogico e interculturale e cerca di mettere a fuoco correttamente come operare in concreto per un mondo migliore, fuori da astratte utopie e posizioni ideologiche lontane dalla realtà. La domanda di fondo è: è ancora possibile praticare un atteggiamento di pace e di dialogo e operare per la giustizia? Che vuol dire propriamente la parola "dialogo", e perché oggi non può che essere "interculturale", e quindi accogliere culture diverse da quella occidentale senza minimamente abdicare ai nostri valori (ragione critica, diritti umani, democrazia, libertà) ma relativizzandoli? Nel contesto drammatico aperto dalla guerra, ci può aiutare riflettere su una celebre "parola" di Gesù, "Chi è senza peccato scagli la prima pietra"?
Con un altro sguardo. Piccola introduzione alla filosofia interculturale Cognetti Giuseppe - Donzelli, 2015 - Virgola
Per far fronte ai terribili mali del presente è fondamentale superare l'ideologia coloniale, cioè la convinzione che la cultura occidentale sia superiore in tutto e per tutto alle altre culture che abitano il pianeta. Occorre aprirsi a un mutamento di paradigma basato su un autentico dialogo con popoli, civiltà, religioni e tradizioni diverse, che la globalizzazione oggi fa entrare in contatto come mai nel passato. Sul piano filosofico, il vecchio modello monoculturale di ragione e di sviluppo è in crisi, e il pluralismo, chiave di volta di una nuova filosofia declinata in senso interculturale, rifiuta ogni arroganza eurocentrica e la credenza che una sola cultura possa dar conto con i suoi parametri e categorie dell'infinita complessità del reale. Senza il dialogo, senza il superamento dell'individualismo, senza l'ascolto "imparativo", come lo ha chiamato Raimon Panikkar, degli "altri", dei loro valori e delle loro idee, spesso incompatibili coi nostri attuali miti, non solo non costruiremo mai pace e giustizia, ma rischiamo la distruzione violenta dell'homo sapiens.