Libri di Annie Cohen Solal
Bibliografia di Annie Cohen Solal: tutti i libri in vendita online Biografie: artisti e personalità dello spettacolo
Picasso. Una vita da straniero Cohen-Solal Annie - Marsilio, 2024 - Gli Specchi
8 aprile 1973. Al momento della morte di Picasso, un profluvio di superlativi viene associato al suo nome. Lo Stato francese, in pompa magna, ne accoglie l'opera, assimilandola alla propria storia. Ma quanti sanno che all'artista era stata negata la naturalizzazione? Quanti immaginano il clima di sospetto e di esclusione di cui fu vittima, culminato nel gran rifiuto che il Louvre oppose nel 1929 alla donazione delle Demoiselles d'Avignon? Stimolata dalle molte contraddizioni che vede affiorare, Annie Cohen-Solal si lancia in una inedita quanto coraggiosa esplorazione del mondo insondabile di Picasso per sottrarre alla polvere degli archivi i segreti di una storia ancora tutta da raccontare. Viaggiando nello spazio e nel tempo si ritorna così all'ottobre 1900, quando Picasso giunge per la prima volta a Parigi da Barcellona; si attraversano i vicoli affascinanti di una Montmartre irripetibile; e si assiste alla crescita di un talento strategico sia come artista sia come uomo d'affari, capace di districarsi con naturalezza tra collezionisti e mercanti d'arte. Ed è forse proprio questa disinvoltura a far percepire il cubismo come un pericolo per «l'integrità morale» del paese: scoppia così la guerra del bene contro il male, della tradizione contro la modernità, della Francia della «gente per bene» contro i pericolosissimi «stranieri». Il racconto febbrile e appassionato di Annie Cohen-Solal giunge fino al presente sollevando nuovi interrogativi: «lo scandalo che vede il più grande artista del Novecento marchiato e schedato perché straniero non rimanda forse agli attuali rigurgiti di ordinaria xenofobia? Non rammenta l'ostilità dilagante di fronte alla crisi migratoria che stiamo attraversando?».
Mark Rothko. Riparare il mondo Cohen-Solal Annie - Einaudi, 2026 - Saggi
Mark Rothko è uno degli artisti piú importanti e amati dello scorso secolo; le sue opere, potenti e misteriose, continuano ad affascinare milioni di persone, che dietro il malinconico segreto di quei colori nudi e impuri intravedono il travaglio esistenziale che agita il cuore di ogni essere umano. È lo stesso travaglio di un'esistenza che ha attraversato il Novecento, impastata coi suoi traumi e le sue conquiste, che in queste pagine Annie Cohen-Solal fa rivivere con il piglio vivace di un grande e avvincente romanzo. Nato Markus Rotkowich a Dvinsk, nell'Impero russo, Mark Rothko emigrò all'età di dieci anni negli Stati Uniti. E nel nuovo mondo portò con sé la propria educazione talmudica e i ricordi dei pogrom visti con gli occhi di bambino. Ma sarebbe poi stata l'esperienza dello sradicamento e dello stigma di immigrato, a diventare il motore della sovversione estetica che l'artista imprimerà nel cuore della società moderna. Celebrato come pioniere dell'astrattismo già negli anni Cinquanta, non si accontentò mai di un punto di arrivo formale. Infatti, non smise mai di cogliere prima e meglio di chiunque altro il senso di spaesamento di un mondo sempre sull'orlo del baratro. Basta pensare all'austerità oscura della Rothko Chapel, forse la sua opera più maestosa e compiuta, inaugurata nel 1971 a Houston: un luogo di meditazione che sembra essere emanazione stessa delle angosce e del bisogno di speranza in un'era cupa. Della ricerca ostinata di Rothko ai confini dell'arte, del suo pensiero politico, del senso del sacro, che cosa rimane nel 2026, se non l'invito dell'artista ad andare avanti, a procedere fra tragedia e speranza, per tentare a ogni costo di riparare il mondo? Annie Cohen-Solal ci svela in queste pagine tutte le sfaccettature di quella che è forse la personalità artistica più rilevante del Ventesimo secolo, che fu anche un intellettuale a più dimensioni, politicamente impegnato, la cui aura spirituale va compresa attraverso le radici profonde della sua storia personale.