Libri di Enrico Colle
Bibliografia di Enrico Colle: tutti i libri in vendita online EUROPA
La cornice italiana. Dal Rinascimento al Neoclassico Colle Enrico Zambrano Patrizia Sabatelli F. (Cur.) - Electa, 2009 -
Se alla pittura molti storici hanno dedicato studi e ricerche e i molteplici documenti pervenuti ci permettono attribuzioni e datazioni certe delle opere, alle cornici non è stata prestata altrettanta attenzione e, da un esame generale della produzione di queste, sono pochissime quelle che consentono un'attribuzione, vista la scarsità dei documenti giunti sino a noi. Il volume comprende, dopo l'introduzione a carattere generale, due saggi storici riguardanti, rispettivamente, il XVI secolo e la prima parte del XVII e la seconda parte del XVII secolo fino a tutto il XVIII secolo. Seguono più di cento tavole a colori che comprendono un arco temporale dalla fine del Quattrocento alla fine del Settecento e che documentano le tipologie regionali. Ogni tavola è corredata di una scheda che indica la collocazione dell'opera e fornisce dati tecnici e riferimenti storici. Ulteriori informazioni negli allegati.
Il mobile lucchese. Ediz. illustrata Colle Enrico - Maria Pacini Fazzi Editore, 2009
Dopo gli esempi eccelsi della mobilia prodotta a Lucca durante i primi due decenni dell'Ottocento per la corte dei Baciocchi e per quella di Maria Luisa di Borbone, il presente volume vuol essere un primo contributo ad una più estesa catalogazione degli arredi creati nel corso di più di tre secoli all'interno della Repubblica lucchese con il preciso intento di gareggiare con quelli progettati con le dimore dei sovrani deglia altri Stati italiani. Analizzati in tutte le loro molteplici componenti stilistiche, i mobili lucchesi appaiono, infatti, dopo le ricerche di Enrico Colle, il frutto di una felice unione tra il genio inventivo di archietti e ornatisti in continuo movimento tra Roma e Bologna e la grande abilità esecutiva di artigiani educatisi nell'ambito della tradizione artistica cittadina. Il volume si suddivide in due parti, una incentrata sull'evoluzione degli stili e sulla promozione artistica attuata dalle principali famiglie lucchesi, e una interamente dedicata a illustrare cronologicamente i mobili prodotti da vari artigiani a partire dalla fine del Cinquecento fino all'Ottocento.
Il mobile italiano dal Cinquecento all'Ottocento. Ediz. illustrata Colle Enrico - Electa, 2009 - Arte Italiana. I Grandi Repertori
Questa raccolta delle eccellenze dell'ebanisteria italiana dal Cinquecento all'Ottocento ne evidenzia subito alcune peculiarità: l'uso sperimentale di materiali come le pietre dure e i metalli preziosi, e la predominanza della decorazione che apparenta certi manufatti quasi più alla scultura che all'ebanisteria. Stipi, cassettoni, trumeau, armadi, poltrone, tavoli e sedie, ma anche ambienti in cui il mobile è parte di un arredo complessivo, sfilano tra le pagine di questo volume a testimonianza di come il mobile italiano abbia in più occasioni raggiunto livelli altissimi, influenzando anche le manifatture d'oltralpe, per esempio con il commesso di pietre dure o il micromosaico. Dei trecento pezzi illustrati, molti provengono dalle regge e dai palazzi delle corti di tutt'Italia, e sono stati originati da una committenza aristocratica e colta, il cui gusto si è sovrapposto alla tradizione di realtà locali fortemente connotate. Non va infatti sottovalutata l'importanza degli sviluppi regionali in un territorio che conobbe l'unità politica e culturale solo tardivamente, con la nascita del Regno d'Italia. Il percorso storico è scandito in cinque epoche stilistiche: si apre con il Manierismo e si conclude con l'eclettismo dei revival ottocenteschi ai primi del Novecento, quando il mobile di tradizione artigiana si avvia lentamente verso la produzione seriale.