Libri di Monica Colonna

Bibliografia di Monica Colonna: tutti i libri in vendita online Raccolte di poesia di singoli poeti

LIBRO   9791281178243

In muta voce Colonna Monica   -  Nonsolopoesie Edizioni, 2023  -  Poesia / Generale

Questa raccolta nasce da una personale esigenza di ritrovare il capo di un filo che si è srotolato per molti anni, apparentemente senza regole precise, e quasi per caso, averlo ritrovato ha significato riappropriarsi di quella parte sbiadita negli anni, e aver compreso in maniera più chiara e sincera che ognuno di noi può essere sinonimo di molti altri e che il me non è altro che una declinazione personalizzata del più generale sè. All'interno della raccolta ci sono versi dedicati alla voce e al canto che sono l'espressione sonora di ciò che i versi raccontano in silenzio .L'amore per l'espressione silenziosa, la scrittura, porta a riflettere su quanto possa essere entusiasmante esternare la propria interiorità" in muta voce", una definizione che sintetizza propriamente ciò che la poesia rappresenta. Il fatto di amare un'espressione silenziosa ed essere anche una cantante, utilizzando al contrario la voce spiegata, per esternare l'interiorità camuffata da "personaggio", obbliga a trovare una sorta di equilibrio tra gli opposti che è fonte vivace di creatività. Ed è nei testi scritti per brani musicali che il silenzio e la voce si incontrano in questa sorta di intimo dialogo, che forse è anche espressione della convivenza necessaria tra attore e personaggio. Nel teatro come nella vita il dramma dell'identità si rinnova ogni giorno, per ciascun individuo.

€ 10.00
LIBRO   9791281931183

Parole impolverate Colonna Monica   -  Arteta Edizioni, 2025

"Parole impolverate" nasce dall'amore intuitivo verso la mia lingua madre: l'italiano. Genitrice verbale, mi ha educato, allevato e preservato dal rischio di sudditanza a una comunicazione vile e arrogante, lasciandomi in eredità uno strumento determinante per appropriarmi del patrimonio più cospicuo a cui ambire: l'evoluzione della coscienza. Mio nonno Angiolo era nato nel 1911. Quando mi raccontava aneddoti della sua vita, con un accento misto tra il romanesco e qualcos'altro (una sorta di substrato linguistico di derivazione familiare), ereditato per nascita in terra toscana, spesso utilizzava parole "estranee", di cui chiedevo prontamente il significato. Quelle "stravaganze" lessicali mi stupivano sempre piacevolmente, e il fatto che fossero state dimenticate nel giro ristretto di un paio di generazioni mi lasciava perplessa. Erano state soppiantate da parole nuove, che per lo più avevano mantenuto il significato originario; alcune volte, invece, lo avevano trasmutato vorticosamente disperdendo la bellezza dei suoni antenati. A scuola, alle elementari, la maestra Gabriella ci faceva ripetere ad alta voce le parole difficili. Le scrivevamo sul quaderno dalle righe grandi abbastanza per delimitare i caratteri incerti, almeno dieci volte ciascuna, costruendo, pagina dopo pagina, un tesoro inestimabile.

€ 12.00