Libri di Cur Colotti
Bibliografia di Cur Colotti: tutti i libri in vendita online LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Ottave cupe Colotti Riccardo Kezich G. (Cur.) - Ronzani Editore, 2024 - Fuori Collana
Raccolte a Tarquinia in una decina di memorabili incontri nel retrobottega di una mescita tra il 1981 e il 1982 dalla viva voce del poeta, che le scriveva a casa su dei foglietti, le «ottave cupe» sono rimaste nel cassetto per più di quarant'anni. Sono 108 ottave di sofisticati indovinelli sulla mitologia greca, la Bibbia, la storia di Roma e l'epica cavalleresca e altro ancora: «cupe» in quanto «oscure», come si dice nella parlata cornetana, cioè nel dialetto di Tarquinia. Un prezioso edipèo con cui il poeta-contadino Riccardo Colotti vuole mettere alla prova il sapere proprio e quello di chi lo legge, sintetizzando con il sorriso sulle labbra una scienza antica e rara, distillata negli anni, ma ormai dimenticata ovvero ignota ai più: la stessa scienza mitografica di Ovidio, di Apollodoro, dei cavallereschi rinascimentali... Il lettore si potrà così misurare con le inesauribili 'cupità' di questa bizzarra sequenza di enigmi e, prima di scivolare con l'occhio sulla pagina pari, quella a sinistra, che ne contiene le soluzioni, potrà provarsi, se ne è capace, a risolverli. E intanto ascolterà il ritmo limpido e lo scorrere metrico perfetto di queste ottave e ne coglierà l'arguzia finissima, avvicinandosi passo dopo passo al mistero di questa scienza poetica, tramandatasi tra la vigna e la stalla, tra il carretto da vino e la capanna di tufo al podere, con il solo ausilio di qualche scartafaccio riposto in un cassone di vecchie cianfrusaglie, sotto il basto e i finimenti del mulo che attende paziente il momento di tornare in campagna.
Il credo di Aquiles Nazoa. Visione e passione di Eaarle Herrera Colotti G. (Cur.) - Pgreco, 2021
Il Credo di Aquiles Nazoa è stato messo in scena, declamato, copiato, imitato e recitato fino all'impossibile. È il culto della nota preghiera cattolica, frutto della visione e delle credenze dell'autore, che fu religiosamente miscredente e artisticamente credente, con la sua personale confraternita di dèi, santi e angeli. Il suo Credo è una testimonianza artistica e, allo stesso tempo, un'ars poetica perché in esso, attraverso i personaggi, reali o immaginari che siano, l'autore ci offre la propria etica ed estetica dell'arte e la dimensione spirituale degli esseri umani. Dell'Aquiles in carne e ossa e del creatore di una dimensione artistica. Del mondo magico e meraviglioso di Aquiles. Si unisce, a questa celebrazione del poeta, il giornalista e umorista Earle Herrera che, attraverso una sensibile e particolare lettura del Credo, aiuta a comprendere l'influenza che questi personaggi esercitarono nell'immaginario estetico di Aquiles Nazoa.