Libri di Francesco Conigliaro
Bibliografia di Francesco Conigliaro: tutti i libri in vendita online Filosofia
Opinione, verità, società e chiesa. Saggi di filosofia politica Conigliaro Francesco - Il Pozzo Di Giacobbe, 2009 - Formazione E Teologia
La verità a livello socio-politico è di tipo procedurale, e cioè è frutto di impegno discorsivo tra le opinioni e di condivisione intersoggettiva ed universale. La via più sicura per conseguirla è la democrazia, perchè consente di raccogliere nello spazio della convivenza le tessere per comporre il mosaico di questo tipo concreto di universalità. In tale situazione la politica ha la possibilità di entrare in modo fecondo in tensione con la filosofia, che ha il compito di porre in essere le condizioni perché il mondo sia razionale. La condizione nota più adeguata a tale scopo è l'éthos democratico, che viene adottato in forza della pressione esercitata dalla filosofia in quanto tale, e cioè dalla filosofia libera dai condizionamenti dell'ideologia. L'éthos democratico permette di configurare in termini razionali, consensuali ed imparziali sia l'istituzione della democrazia sia la produzione istituzionale e socio-politica che ne consegue. Ciò significa, tra l'altro, che il percorso democratico ha una funzione epistemica: implicando un consenso motivato razionalmente, esso è non solo sorgente di legittimità, ma anche itinerario di verità.
Proceduralità e trascendentalità in J. Habermas. Una tensione contemporanea e il suo significato antropologico, etico e politico Conigliaro Francesco - Giunti Editore, 2007 - Progetti Educativi
L'intento di J. Habermas è di trovare una forma soddisfacente di integrazione per la società moderna complessa e pluralista. La prospettiva assunta è post metafisica e procedurale e, in quanto tale, contraria a qualsiasi prospettiva filosofica, sociologica e politica che pretenda di spiegare e di progettare il mondo all'interno di un unico quadro teorico. La situazione di dis-accordo razionale che ne consegue non trova Habermas rassegnato di fronte a concezioni riduttive della ragione. La sua proceduralità non è un pragmatismo scettico. La via da lui scelta è quella della razionalità comunicativa, che è tutt'altro che strumentale, si attiva con il medium del linguaggio e prospetta un'intesa nel futuro. Per Habermas l'eredità del lógos è irrinunciabile. Ne sono figure portanti il soggetto, l'intersoggettività, la trascendentalità, l'universalità, l'eticità e anche il fattore religioso, considerate un poderoso potenziale razionale racchiuso nella vita quotidiana, un autentico livello teorico della prassi e una preziosa riserva per la comunicazione: preservano i vari tipi di Diskurs della comunità intersoggettiva dalla banalità della chiacchiera e dal dramma dello scacco.