Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Disfacimento Consoli Gianluca - Augh!, 2021 - Frecce
In una metropoli distopica e senza nome, una grande casa brucia per una notte intera. Intorno a questo evento drammatico si intrecciano le vicende di otto familiari, ciascuno dei quali ha vissuto lì in periodi diversi. Ogni personaggio narra in prima persona la situazione esistenziale estrema che si trova ad affrontare e da cui prova a venire fuori. Droga, abusi sessuali, criminalità, malattia e morte, ma anche amore filiale e coniugale, desiderio di lottare per cambiare se stessi e il mondo. Tuttavia, nessuna di queste storie che si intersecano in una rete vorticosa di rimandi è vera. Sono soltanto capitoli di un romanzo che Luca, recluso in quarantena per lo scatenarsi di una pandemia e corroso dalla solitudine, sta scrivendo per conto di un autore famoso. Eppure, il suo punto di vista è così compartecipe che anche lui si ritrova proiettato in mezzo alla vita dei suoi personaggi, in un finale che sembra sistemare ogni problema per tutti. Ma è davvero così? In una società in disfacimento, il tentativo di resistere dei singoli individui può avere un'autentica via d'uscita o non incontra altro destino che la sconfitta?
Metamorfosi ribelli Consoli Gianluca - Echos Edizioni, 2022 - Latitudini
Un attore di teatro non trova più la moglie in casa. Dov'è finita la donna? In piena notte, un'anziana sente bussare con violenza alla porta del suo appartamento. Chi c'è dall'altra parte? Tra i mille impegni della sua vita da influencer, una ragazza bellissima, in una villa da favola, fissa per l'intera giornata uno strano cubo dentro una teca di vetro. Che cosa contiene quell'oggetto misterioso? Appena terminato il liceo, un ragazzo con la testa piena di dubbi sta per conoscere il suo profilo sull'ultimo social network che si è diffuso in tutto il mondo. Che cosa ci troverà scritto? Metamorfosi ribelli è una raccolta di racconti in cui la realtà non è mai come sembra, le storie non si sviluppano mai come ci si aspetta e i personaggi non si comportano mai secondo le attese. Sotto gli occhi del lettore ogni elemento muta e si trasforma. Eppure, la conclusione a cui si arriva è chiara. Povertà, sfruttamento, terrorismo, distruzione dell'ambiente, dominio della tecnologia, crisi della democrazia, guerra. Il nostro futuro non è ancora scritto. Siamo ancora in tempo per ribellarci e cambiarlo. Ma è davvero così?
Sotto l'ultima pietra Consoli Gianluca - Castelvecchi, 2026 - Orizzonti
C'è un momento in cui tutto si ferma. Non il lavoro: il resto. Sotto l'ultima pietra parte da un crollo, ma non racconta solo un incidente. Sta dentro i cantieri, nei turni che si accumulano, nella fatica che non si smaltisce mai davvero. Salvatore lavora da più di vent'anni. È caposquadra, ma anche padre, marito, e uomo stanco. Lorenzo, operaio e pugile dilettante, prova a resistere a un amore che si sta spegnendo. Daniele, il più giovane, ha capito che per sopravvivere bisogna giocare sporco. Tutto sembra reggere, finché non regge più. Una scrittura tesa, essenziale, che aderisce ai corpi e ai gesti e lascia che siano loro a dire tutto e a farci guardare oltre, sotto ogni cosa, dove sempre però resta un punto di cedimento.