Libri di Giancarlo Consonni
Bibliografia di Giancarlo Consonni: tutti i libri in vendita online ARTE E DESIGN INDUSTRIALE E COMMERCIALE
Nel blu. Collages 2013. Ediz. illustrata Consonni Giancarlo - La Vita Felice, 2022 - Opere Grafiche Di Giancarlo Consonni
"Recuperi da involucri e imballaggi, carte di riso acquistate qua e là e altro ancora. A guidare la provvista sono le sensazioni - visive, tattili, tattilo-visive - che la carta suscita. Dove materia e colore sono promesse di avventure: sfide a tradurre in musica accensioni di eros. Musica per gli occhi; ma non solo. Le 27 operine qui raccolte sono nate l'una in fila all'altra nel mese di ottobre del 2013. Il punto di partenza è la carta velina con cui un tempo si costruivano gli aquiloni, in questo caso di un colore blu elettrico. La prima mossa è stata quella di incollarla su cartoncini di piccole dimensioni. Il resto è venuto da sé, innescato dal tono forte e impegnativo di partenza: una partita con i colori e i materiali, fatta di mosse e contromosse, in cui la posta in gioco è la conquista di armonie inedite. In qualche caso anche il blu del fondo è stato travolto, scomparso dall'imporsi di altri accordi. Nulla, del resto, è preordinato. Ogni collage è un percorso verso l'ignoto, una successione di passaggi fatti di scoperte, imprevisti e insidie. Il primo a sorprendersi dell'esito è l'autore."
Il design prima del design. Piero Bottoni e la produzione di mobili in serie in anticipo sulla società dei consumi Consonni Giancarlo - La Vita Felice, 2023 - Varia
Un progetto mai decollato (Società K.N., 1936), un'intrapresa dalla vita breve (Società Ar-Ar, 1941-42), un'azienda commerciale, emanazione della Rinascente, con un programma ambizioso (A.P.E., dal 1944 al 1953). Tre vicende milanesi intrecciate con il problema di avviare in Italia la produzione in serie degli elementi d'arredo. La ricchezza di fermenti, di idealità, di sodalità, di capacità creative e di riscontri sul campo che contraddistingue K.N., e ancora di più Ar-Ar, è tale che, se ignorata, avremmo - come fin qui abbiamo avuto - una ricostruzione storica che lascia in ombra elementi essenziali dell'humus in cui è germogliata almeno una parte della storia del disegno industriale in Italia. A queste vicende si intreccia la traiettoria, sfavillante e ricchissima, di Piero Bottoni (1903-1973), progettista di architetture d'interni e designer. Che qui viene restituita nella sua fase più esaltante.
Nel grigio. Collages 2016. Ediz. illustrata Consonni Giancarlo - La Vita Felice, 2022 - Opere Grafiche Di Giancarlo Consonni
«Le edizioni Pulcinoelefante di Alberto Casiraghi sono un fatto raro. Il loro spirito costitutivo è quello del dono che lega in un rapporto di generosa reciprocità il terzetto degli artefici (l'autore del testo, l'artista, l'editore-stampatore). Giunti ormai al numero 11.152, i libriccini di Casiraghi sono stati occasioni per la produzione di opere di piccole dimensioni (disegni, incisioni, collages, fotografie ecc.) da associare a un testo. Questo fa di ogni esemplare stampato un unicum. A chi scrive è capitato di contribuire con opere grafiche per 25 edizioni (per un totale di circa 700 fra disegni e collages). Il destino di questi lavori è quello della dispersione. A distanza di anni rimpiango di non averne effettuato la riproduzione. Fanno eccezione 114 operine: i 21 disegni inseriti nell'edizione 772, ottobre 1992 (Federico Garcia Romeu, Nubes y Pampa con Vaca); i 30 collages inseriti nell'edizione 8167, gennaio 2011 (per Gianfranco [Angelino]), i 30 collages inseriti nell'edizione 9054, ottobre 2013 (Silvio Mazza, Una poesia) e, infine, i 33 collages inseriti nell'edizione 9647, aprile 2016 (Angelo Casati, Ai soci di sconfinamento). Questi ultimi, qui pubblicati, sono nati dall'idea di Vittoria Cova di festeggiare gli 85 anni di Angelo Casati, il grande don Angelo. Il punto di partenza dei collages sono, in questo caso, dei cartoncini grigi di cm 14x10 posti in relazione con i materiali più svariati: carte, cartoni, reticoli di plastica, garze; persino vecchie lettere di un parroco di campagna (senza alcun valore documentale) reperite su una bancarella dall'amico Leo Nahon. Ad avviare il taglia-e-incolla è l'attrazione tra i colori. Il grigio, si sa, è il più socievole: mette subito a suo agio gli altri, siano essi tenui e delicatissimi (i gialli canarini, i celesti appena accennati) o forti e perentori (i blu, i rossi, il nero ecc.). Il grigio prende per mano il "compositore" e lo sospinge alla ricerca di più ampie interazioni e concertazioni. Un ruolo lo hanno anche i materiali: le qualità tattili, la risposta alla luce, la capacità di ospitare penombre, il combinarsi di opacità e trasparenze. Ogni "mossa" è un azzardo; l'approdo quasi sempre una sorpresa.»