Libri di Ettore Contarini
Bibliografia di Ettore Contarini: tutti i libri in vendita online SCIENZE DELLA TERRA, GEOGRAFIA, AMBIENTE, PIANIFICAZIONE
21 marzo... la festa degli alberi. Scritti editi e inediti Contarini Ettore - Carta Bianca (Faenza), 2019
"Scrivo prevalentemente per me stesso, di solito come 'appunti di viaggio' sul taccuino esistenziale dei mesi e degli anni della mia vita che scorre. Gli argomenti che nel tempo mi hanno attratto, in modo sereno e positivo ma spesso anche in senso negativo a causa della insensibilità umana, sono divenute così pagine del mio fedele taccuino di viaggio. Scrivo insomma perché mi piace trasferire sull''umile carta' le mie sensazioni e alla relativa osservazione, con il mondo che mi attornia, naturale o antropico, prodigo di straordinarie emozioni talune volte o apportatore di delusioni e rabbie profonde in certe altre occasioni quando emergono le brutture e i drammi ambientali di una società umana perversa e distruttiva. Scrivo anche, a volte, quasi solamente per poter ricordare a me stesso, nel tempo, ciò che ho provato in certe situazioni durante i miei rapporti più intimi con gli ambienti naturali. In altri casi, oggi sempre più rari ma occasionalmente ci ricasco, scrivo nella peregrina speranza, sistematicamente mal riposta, di sensibilizzare qualcuno che mi legge sui tanti problemi che ci affliggono ambientalmente e che stanno portando il pianeta Terra verso un tragico futuro." (L'autore)
Qualcuno ha parlato di clima? Contarini Ettore - Discanti, 2010 - Piedi
Per la maggior parte della gente il clima è soltanto il tempo che fa alla mattina quando si alza da letto e, spalancando con qualche sbadiglio la finestra, guarda fuori. O uno fra i tanti argomenti di conversazione. Ma il clima è tutt'altra cosa. Riguarda quella casa comune che dovrebbe essere nostra madre terra. Riguarda il pianeta di cui siamo ospiti, insieme ad animali e vegetali. Vale davvero la pena, quindi, capire che cos'è il clima e che cosa sta succedendo. Senza cercare risposte a grandi "perché" scientifici, ma come stimolo documentario verso una maggiore attenzione all'argomento, questo libro presenta un collage di opinioni scientifiche, pseudoscientifiche, politiche, economiche. L'autore non scrive un manuale di climatologia o di meteorologia, raccoglie semplicemente una carrellata di informazioni, tentando una sintesi. Una sorta di manuale, sì, ma un manuale di sopravvivenza al frastuono delle troppe informazioni sul tema; perché tra ghiacci killer, nebbie assassine, nevicate maledette e piogge torrenziali, si fa strada l'ipotesi che a essere pazzo non sia il tempo, ma l'uomo.