Libri di Cur Conti
Bibliografia di Cur Conti: tutti i libri in vendita online BIOGRAFIE E STORIE VERE
La libertà dell'arte. Carteggio (1941-1961) Contini Gianfranco Angioletti G. Battista Orlando L. (Cur.) - Mimesis, 2023 - Testi Italiani Commentati
Un confronto franco e leale, talora venato da animati dissensi sempre improntati a una stima reciproca e a una eticità intellettuale condivisa, segna i venti anni del carteggio tra Gianfranco Contini e Giovanni Battista Angioletti. Uno scambio epistolare che evidenzia tre fasi salienti: gli anni dell'insegnamento di Contini a Friburgo coincidenti con la presenza a Lugano di Angioletti (1941-1945); il difficile rientro in Italia di Angioletti espulso dalla Svizzera (1945-1948); e l'ultimo tratto con l'attività di Angioletti presso la Rai, e la direzione della rivista «L'Approdo letterario» (1948-1961), quasi in concomitanza (dal 1953) con la chiamata a Firenze di Contini. Tra letteratura e impegno civile, emerge insieme alla statura intellettuale precocemente europea di Contini la personalità di Angioletti nel ruolo di un eccezionale operatore culturale.
Francesco Moser Conti B. (Cur.) - Azzurra Publishing, 2021
Il 19 giugno di quest'anno Francesco Moser, uno dei personaggi sportivi più popolari della nostra storia, compie 70 anni. All'evento è stato dedicato un libro curato da Beppe Conti, il giornalista sportivo che meglio di chiunque altro lo conosce, avendolo seguito in ogni gara durante tutta la sua lunga carriera. Innumerevoli le vittorie e i traguardi raggiunti: dal record dell'ora al Giro d'Italia, alle tre "Parigi-Roubaix" di fila ai campionati mondiali in pista e in strada... Oltre ai successi sportivi, nel libro si va alla ricerca di quello che è l'insegnamento principale consegnato dal grande ciclista trentino e, riassunto nel suo motto: "un passo alla volta e con i piedi ben piantati in terra, nessuna meta è irraggiungibile". È questo che Moser ha dimostrato all'Italia e al mondo intero: con la fatica e la dedizione nulla è impossibile. Prefazione di Bernard Hinault.
Nino Contini (1906-1944). Quel ragazzo in gamba Contini B. (Cur.) Contini L. (Cur.) - Giuntina, 2012 - Fuori Collana
Attraversare gli anni dal 1939 al 1944 dopo l'invio al confino, spesso trasferito in tanti posti diversi (prima a Urbisaglia, poi alle Tremiti, e ancora a Pizzoferrato e Cantalupo nel Molise, per l'avvocato antifascista Nino Contini, ebreo e sionista di Ferrara, giovane sposo di Laura Lampronti e padre dei piccoli Bruno e Leo, è una vicenda umana, sociale e politica che si conclude solo nella Napoli appena liberata, quando Nino, già di salute incerta per la malattia che lo porterà alla morte prematura, è finalmente libero di esprimere le sue idee e le sue proposte nel nascente Partito d'Azione per un Italia solo in parte libera, anche se ancora tutta da ricostruire civilmente e politicamente. Nino ferma nei suoi Diari, dapprima in modo molto stringato, poi più diffusamente, sia gli eventi più minuti della sua difficile vita quotidiana, con la responsabilità di una amatissima giovane moglie e di due piccoli figli da far crescere in vista di un futuro migliore, sia gli eventi più drammatici della guerra mondiale e della persecuzione antiebraica in Italia, prima solo fascista e poi nazista. Dobbiamo essere grati ai figli, ormai adulti, che vincendo dopo tanti anni la propria ritrosia nei confronti di un testo che toccava anche le vicende private dei loro genitori, hanno deciso di pubblicarli integralmente.