Libri di Cur Conti
Bibliografia di Cur Conti: tutti i libri in vendita online Massoneria e società segrete
La massoneria a Firenze. Dall'età dei Lumi al secondo Novecento Conti F. (Cur.) - Il Mulino, 2007 - Percorsi
Fra il 1731 e il 1732 vide la luce a Firenze quella che viene considerata la prima loggia massonica italiana. Avversata dalla Chiesa cattolica, ma assai ben vista negli ambienti della corte lorenese (il primo granduca della dinastia subentrata ai Medici, Francesco Stefano, era un "fratello"), la massoneria gettò profonde radici nella città. Da allora, con alterne vicende, le logge liberomuratorie hanno rappresentato un tratto caratterizzante della vita sociale e politica fiorentina. E ancora oggi Firenze - dove il Grande Oriente d'Italia conta 44 logge e la Gran Loggia di Piazza del Gesù 26, per un totale di circa 1750 iscritti - può essere ritenuta la città italiana con la più alta presenza massonica. Il volume racconta questa lunga e affascinante storia, muovendo dal periodo crepuscolare della Firenze medicea, attraversando il Settecento e l'Ottocento, per spingersi fino al secondo dopoguerra e descrivere l'attività delle logge liberomuratorie nella Firenze di La Pira. Ne esce un quadro che trascende la mera dimensione massonica e offre importanti e innovativi elementi di conoscenza sulla storia stessa della città: delle sue classi dirigenti come dei ceti popolari, delle reti associative e dei processi di selezione della classe politica, delle forme di circolazione delle idee e del progressivo strutturarsi della società civile e dell'opinione pubblica.
La massoneria a Livorno. Dal Settecento alla Repubblica Conti F. (Cur.) - Il Mulino, 2006 - Percorsi
La massoneria a Livorno. Dal Settecento alla Repubblica - Il Mulino
Massoneria e società civile. Pistoia e la Val di Nievole dall'Unità al secondo dopoguerra Conti F. (Cur.) - Franco Angeli, 2003 - Storia-Studi E Ricerche
Ricostruendo la presenza massonica a Pistoia e nella Val di Nievole dall'Unità al secondo dopoguerra, il volume intende offrire un contributo all'analisi di questo protagonismo pubblico delle logge liberomuratorie. Anche il caso locale qui descritto conferma, infatti, la forte vocazione politica del sodalizio massonico, che accolse nel suo seno esponenti delle più diverse formazioni: liberali, radicali, repubblicani, non pochi socialisti. Durante l'età giolittiana le logge furono il luogo d'incubazione dell'alleanza fra i partiti democratici e quello socialista, che portò nel 1911 all'affermazione del blocco popolare. Fulvio Conti è docente di Storia contemporanea all'Università di Firenze e autore di numerosi saggi sull'associazionismo.