Libri di Filippo Conti
Bibliografia di Filippo Conti: tutti i libri in vendita online Mente, corpo e spirito
Il respiro dell'eterno. Alla ricerca del sé oltre la mente Conti Filippo - Phasar Edizioni, 2025 -
Attraverso un linguaggio evocativo e profondo, 'Il respiro dell'eterno' accompagna il lettore in un viaggio interiore verso la scoperta del Sé autentico, oltre i limiti della mente razionale e dell'identificazione egoica. L'opera intreccia esperienze personali, riflessioni spirituali e riferimenti alla tradizione teosofica per esplorare il senso dell'esistenza, la natura dell'anima e il cammino evolutivo dell'essere umano. Diviso in più sezioni, il libro tocca temi come la disidentificazione, la consapevolezza, la morte come passaggio, la meditazione, il karma e la riconnessione con la propria essenza eterna. Non si tratta solo di un testo da leggere, ma di una guida da contemplare e da vivere, per chi cerca un sentiero verso la libertà interiore e la realizzazione spirituale.
The breath of the eternal in search of the Self beyond the mind Conti Filippo - Youcanprint, 2026 - Educazione / Saggi
In un'epoca segnata da frammentazione, ansia e perdita di senso, Il Respiro dell'Eterno è un invito profondo a ricordare chi siamo davvero e da dove proveniamo. Psicoterapeuta e ricercatore della coscienza, Filippo Conti intreccia la pratica clinica con la dimensione spirituale, accompagnando il lettore in un viaggio oltre l'ego, oltre la paura della morte e oltre le maschere che costruiamo per sopravvivere. Attraverso storie terapeutiche, riflessioni poetiche ed esperienze personali, il libro va alla ricerca di ciò che si nasconde oltre la forma, verso la Coscienza oltre lo spazio e il tempo, e indirizza il nostro sguardo verso il soffio dell'eterno. Ispirandosi alla Psicosintesi, alla psicologia transpersonale, alle esperienze di premorte e alle antiche tradizioni sapienziali, l'autore restituisce alla psicologia la sua radice originaria: lo studio dell'anima. Per chi cerca, per chi dubita, per chi sente che la vita non si esaurisce nella forma e che la morte è una porta verso dimensioni molto più vaste.