Libri di Carlo Coppelli

Bibliografia di Carlo Coppelli: tutti i libri in vendita online Terapia del lavoro

L'arte d'altra parte. L'arteterapia e i materiali artistici al servizio dell'educazione e della riabilitazione libro
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LIBRO   9788869928147

L'arte d'altra parte. L'arteterapia e i materiali artistici al servizio dell'educazione e della riabilitazione Coppelli Carlo   -  Armando Editore, 2020  -  Nuovi Mestieri

Questo libro interesserà a un vasto pubblico di professionisti e non, come genitori, insegnanti, educatori, terapisti, operatori sociali-sanitari-assistenziali, artisti e interessati al mondo dell'arte, alla comunicazione visiva e, naturalmente, a semplici curiosi. Il libro è suddiviso in 3 parti: una parte introduttiva alla relazione fra arte e cura e di orientamento a una professione relativamente nuova e "misteriosa": l'arteterapeuta. Una seconda parte incentrata sull'Arteterapia nell'educazione e nella prevenzione del disagio, con particolare riferimento al mondo della scuola. Infine una terza parte sulla natura e l'applicazione funzionale dei materiali artistici, soprattutto plastico-scultorei, nei laboratori indirizzati a individui e gruppi. Sia la seconda che la terza parte sono corredate da schede di laboratori descrittive e progetti, comprensibili e utilizzabili agilmente nella realtà.

€ 19.00 € 18.05
LIBRO   9788846753649

La cornice e lo specchio. Riflessioni ed esperienze di terapia nei luoghi dell'arte Coppelli Carlo   -  Edizioni Ets, 2019  -  Polifonica

L'osservazione di un dipinto, una scultura o un'installazione può produrre piacere personale e accrescimento culturale, ma anche la possibilità di riconoscersi nell'immagine. Per "specchio" intendiamo il rispecchiamento con un altro (quadro o artista) diverso da noi. In arteterapia per attivare questo processo è necessario sia presente una cornice composta da diversi fattori come: il gruppo (l'attività viene fatta insieme ad altri partecipanti con i quali si condivide un'esperienza); il facilitatore (in grado di agevolare l'uso di strumenti e tecniche, gestire tempi e spazi); il gioco espressivo (il gioco è importante nell'apprendimento e nella socializzazione; lo è anche come elemento di riflessione). Giocare con l'immagine in una galleria o in un museo, alla presenza di un conduttore, insieme ad altri, pone il partecipante nelle migliori condizioni per poter elaborare nuove esperienze e riflessioni. Ciò spiega la scelta del titolo. Il testo è suddiviso in 23 brevi saggi e articoli ambientati in diversi luoghi d'arte. Si parla di esperienze di arteterapia a suggestione iconica comprensive anche di aspetti riguardanti la didattica dell'arte, l'iconologia, la psicologia dell'arte, l'etnografia e la percezione visiva. In alcuni di essi sono presenti schede di attività rivolte a gruppi o individui con bisogni o interessi specifici (educatori, pazienti psichiatrici, studenti, detenuti, persone diversamente abili ecc.) ma anche a semplici visitatori. Per questo il libro è rivolto a insegnanti, educatori, terapeuti, ma anche a chiunque sia interessato all'arte intesa come forma di comunicazione, relazione e aiuto.

€ 24.00
LIBRO   9788846763754

Il doppio diviso. Viaggio nell'umana ambivalenza fra mito, letteratura, arte, cinema e fumetto Coppelli Carlo   -  Edizioni Ets, 2022  -  Fuori Collana

Il Doppio è un allargamento prospettico in grado di coinvolgere tutto lo spazio: è il paesaggio che si raddoppia rovesciato sullo specchio d'acqua di un lago, è l'immagine di una coppia di innamorati ammirati dall'ideale di insieme riflessa sulla vetrina di un negozio. La nostra esteriorità è costituita da due parti giustapposte: il nostro corpo raddoppiato specularmente partendo dall'asse centrale. È la nostra anima separata dal nostro corpo. È il volto che ritroviamo ogni mattina dopo destati quando ci laviamo in bagno. Allora questa nostra visione appartenuta fino a poco tempo prima alla dimensione del sogno si confronta con la cosiddetta realtà, cercando con un trucco, di mascherare le differenze e ristabilire un aspetto apprezzabile. Il doppio quindi è entità riflessa e riflettente, è superficialità e profondità, individualità e proiezione sociale: nella relazione con gli altri noi tendiamo a ricercare il nostro simile e ad allontanare l'altro, il dissimile, l'antagonista. Meno ci conosciamo e più tendiamo a scacciare la parte di noi stessi ignota, repressa, misconosciuta e male/detta proiettandola in un'altra persona nella quale (a torto o a ragione) riconosciamo la nostra stessa diversità. Nel contempo possiamo essere attratti inesorabilmente dalle nostre parti nascoste, in ombra, determinando comportamenti ambivalenti, scissioni, mascheramenti. Ma nel confronto fra dimensione inconscia e conscia la copia che ci appare non sempre è conforme e non è sufficiente detergersi la faccia e un po' di fondotinta per unificare aspetti così differenti... non c'è trucco che possa ingannare; osservare se stessi non coincide per forza a osservare in se stessi. Il tema dell'eterna dialettica degli opposti è rintracciabile, sotto forma di archetipo, in tutta la storia dell'umanità, nell'antichità soprattutto in forma mitologica (Lilith, ninfe, sirene, Daimon, Giano Bifronte, mito androgino di Aristofane), o religiosa, poi nelle favole e leggende popolari (si pensi soltanto all'importanza dello specchio come oggetto magico in "Biancaneve" e "Alice") e in epoche più recenti nella letteratura, soprattutto a partire dal romanticismo, poi nella cinematografia, nel fumetto. Il doppio insomma, si riflette ovunque. Lo possiamo ritrovare o nascondere, velare o svelare perché un'immagine riflessa, appunto, induce a riflettere, è un dispositivo estremamente versatile e si presta a diverse metafore, sociali, psichiche, filosofiche, politiche, culturali, rappresentative. In questa caleidoscopio vengono esposte a riflessione alcuni personaggi prelevate dalla dimensione del mito, messi a confronto con altri miti moderni ripresi dalla letteratura come Frankenstein, il licantropo, il doppelgarger con il suo esponente forse più noto, l'esimio Mr. Hide. Un capitolo a parte cercherà di approfondire alcuni altri elementi ricorrenti nell'indagine sul Doppio come la maschera e l'ombra, "alla luce" degli studi freudiani sul perturbante e di Fairbairn sul sabotatore interno. Insomma, il tema del "Doppio in sé" (diverso dal Doppio da sé) è talmente frequente da potersi considerare come necessario, non essendo sufficiente l'unico a spiegare l'ambivalenza e la complessità umana.

€ 14.00