Libri di Giuseppe Cordiano
Bibliografia di Giuseppe Cordiano: tutti i libri in vendita online Storia
La ginnasiarchia nelle «Poleis» dell'Occidente mediterraneo antico Cordiano Giuseppe - Edizioni Ets, 1997 - Studi E Testi Di Storia Antica
La ginnasiarchia nelle «Poleis» dell'Occidente mediterraneo antico - Edizioni ETS
Diodoro Siculo. Biblioteca storica. Libri VI-VII-VIII. Commento storico Cordiano Giuseppe - Vita E Pensiero, 2012 - Ricerche. Storia
Questo volume è uno dei risultati del progetto di ricerca "Commento storico alla Biblioteca di Diodoro", ideato da gruppi di ricerca attivi nel campo della storia antica appartenenti alle Università di Bologna, di Milano (Università Cattolica del Sacro Cuore), di Pavia e di Firenze e cofinanziato dal MIUR. Il progetto prevede di completare il commento complessivo della Biblioteca, compresi i libri frammentari, nel corso di alcuni anni. Benché lo storico-epitomatore siciliano abbia raccolto nella critica moderna il peggio, dal sarcasmo all'insulto, che si possa dire di uno storico e benché sia certo che egli non ha fatto molto per evitarlo, i suoi libri meritano ancora largamente di essere letti e studiati: ciò vale per i periodi storici per i quali Diodoro è di fatto la nostra unica fonte, ma anche per quelli meglio conosciuti, a proposito dei quali ci ha conservato preziose informazioni sia integrative sia alternative. L'appoggio di un commento che finora - con qualche eccezione notevole - è mancato costituisce uno strumento imprescindibile.
Sulla cima di Monte Rocca Romana (Trevignano romano). L'antica chiesa della Concordia e il sottostante castello Cordiano Giuseppe - Edizioni Ets, 2022 - Agri E Chorai Tra Magna Grecia E Etruria
Presso le rive settentrionali del Lago di Bracciano spicca con i suoi oltre 600 metri d'altezza l'ex cono vulcanico di Monte Rocca Romana. Nel Basso Medioevo, all'epoca dei contrasti tra famiglie signorili capitoline per il controllo di questa parte della Tuscia romana, la sua cima dalla posizione dominante divenne sede di un castello. La disputa si concluse con l'intenzionale abbattimento del fabbricato militare, sostituito da una cappella dedicata alla ritrovata concordia.