Libri di Cur Corgnati
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Artisti contemporanei tra Italia & Turchia. Ediz. italiana e inglese Corgnati M. (Cur.) - Skira, 2010 - Arte Moderna. Cataloghi
Sono secolari i rapporti di natura politica, economica, culturale tra l'Italia e la Turchia e le relazioni tra i due paesi hanno sempre influito positivamente sull'approccio dei turchi verso l'Occidente e degli italiani nei confronti dell'Oriente. Nel passato molti furono gli artisti che dall'Italia intrapresero il viaggio verso Istanbul, e alcuni vi si stabilirono, attirati dal fascino indiscusso di questa metropoli, capitale di due grandi imperi, in continua trasformazione. Ampia è la letteratura al riguardo e numerose le esposizioni, anche recenti, che ne hanno dato conto. Pubblicato nell'ambito delle celebrazioni di "Istanbul 2010, Capitale Europea della Cultura", il volume nasce dall'intento di considerare i flussi dalla Turchia all'Italia di artisti che nell'arco degli ultimi trent'anni hanno instaurato un dialogo sempre più intenso nel campo delle arti visive. Lo prova la costante presenza della Turchia alla Biennale di Venezia, la frequenza di esposizioni collettive e personali dedicate a giovani artisti turchi organizzate in Italia e i "progetti misti" intrapresi da molti giovani artisti, che, per esempio, realizzano la loro ricerca in parte in Italia, in parte in Turchia oppure si associano a colleghi dell'altro paese per creare una vera e propria rete di rapporti umani e contaminazioni culturali. Una selezione significativa di queste produzioni è documentata nel volume che presenta circa cinquanta opere, fra dipinti, disegni, sculture, fotografie, video e piccole installazioni.
Il genocidio infinito. 100 anni dopo il Metz Yeghérn Corgnati M. (Cur.) Volli U. (Cur.) - Guerini E Associati, 2015 - Frammenti Di Un Discorso Mediorientale
"Il non aver riconosciuto la propria colpa porta il popolo dei carnefici non pentiti a continuare a odiare i discendenti delle vittime, a cercare di cancellarli ancora, perché la loro memoria è ciò che determina il disturbo profondo della sua identità, ne sporca la storia e la memoria", (dalla Presentazione di Ugo Volli) Dopo il genocidio, quindi, il negazionismo: ancora oggi prosegue la volontà di annientare il popolo armeno, la sua storia, la sua cultura, perfino i suoi monumenti e le sue ultime tracce. Ma se alle vittime è negato dalle autorità turche anche solo il riconoscimento della sofferenza patita, spetta a chi non ha subito quello spaventoso crimine, a una parte terza, fare un atto di memoria e ricordare a tutta l'umanità l'urlo senza fine che arriva dal Metz Yeghérn, il Grande Male. Questo libro è un momento di tale testimonianza, presentato da un gruppo di intellettuali, che vogliono ricordare cosa accadde agli armeni e perché, negando così ai carnefici la vittoria del silenzio.