Libri di Carlo Cornaglia
Bibliografia di Carlo Cornaglia: tutti i libri in vendita online EUROPA
Besame, besame inciucio. Un gioco dell'oca dal Cavalier giullare al Walter Sipuòfare Cornaglia Carlo - Robin Edizioni, 2008 - I Libri Da Scoprire
Un libro satirico, scritto tutto in rima e illustrato con decine di vignette, sbeffeggia le nuove svolte della politica italiana. La strada verso il Partito Democratico di Veltroni è lastricata delle solite gaffe e delle grandi contraddizioni della nostra classe politica. Dalle figuracce dei politici cafoni, capitanati dal Cavaliere, ai tanti inciuci, sempre più comici e contraddittori.
L'album delle figurime. Caricature e ritratti in rima della casta nefasta Cornaglia Carlo - Compagnia Editoriale Aliberti, 2019 - Storie E Personaggi
Una galleria di personaggi che attraversa tre periodi della nostra storia recente: il tardo berlusconismo, da Berlusconi a Formigoni, da Scilipoti a Calderoli, da Amato ad Alfano; il sogno renziano, da Renzi padre e figlio a Verdini, da Martina alla Madia, da Boschi padre e figlia a Orfini; il nuovo chvanza, da Salvini a Di Maio, da Conta Calenda, da Toninelli a Zingaretti. La penna affilata di Carlo Cornaglia - non un comico riciclatosi a poeta, ma un vero e proprio poeta comico - torna a spargere satira pungente a piene mani, restituendoci, anche con le illustrazioni di Libero Gozzini, delle vere e proprie caricature politiche. Prefazione di Filippo Ceccarelli.
La renziana commedia Cornaglia Carlo - Compagnia Editoriale Aliberti, 2016
La renziana commedia è un biografia in rima di Matteo Renzi. Come un novello Virgilio, Carlo Cornaglia, già autore della fortunata Berlusconeide, conduce il lettore alla scoperta della vita del protagonista, cantando in ottonari e in rime baciate (come nel Signor Bonaventura) una specie di inferno, almeno per chi crede ancora nella nobiltà della politica. Il viaggio "dantesco" parte dalla nascita a Rignano sull'Arno nel 1975 e arriva fino ai giorni nostri e ad una futuribile conclusione liberatoria. Non manca nessuna delle imprese di Matteo, il "Bomba" come lo chiamavano i compagni di scuola per la sua tendenza all'esagerazione e a qualche bugia di troppo. Una satira trascinante e amara.