Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Ci voleva il mare Costa Gabriella - Equinozi, 2021 - Varia
Esistono ricordi così dolorosi da volerli a tutti i costi cancellare. Clara Morandi, trentenne di origine elbana, allontanandosi dall'isola e da un'infanzia deprivata degli affetti più cari, ha trovato rifugio a Bologna e nell'arte, in una vita tranquilla del cui passato nessuno sa nulla, nemmeno l'amica più intima. Finché un giorno, a causa di una scomoda eredità, è costretta a fare ritorno sull'isola e ad affrontare il passato. Scopre così che certi legami non si possono sciogliere, che certe parti di sé vanno comprese e accettate, che la riconciliazione è sempre possibile.
Storie d'amore e di animali Costa Gabriella - Midgard, 2016 - Narrativa
Questi racconti sono tutti autobiografici, sentivo il desiderio e la necessità di parlare degli animali che ho incontrato nella mia vita e che mi hanno fatto diventare quella che sono oggi. Sono sempre stata sensibile e amante degli animali, trascorrendo l'infanzia in campagna ho avuto l'opportunità di vivere con loro, conoscendoli e imparando ad amarli. Crescendo ho maturato la volontà di aiutarli, di ripagarli almeno in parte di tutto quell'amore che ho ricevuto.
Intrecci di donne... e un gatto Costa Gabriella - Europa Edizioni, 2019 - Edificare Universi
«Eppure era la vita che scorreva, io avevo cercato amore e un po' di affetto dopo tanto dolore e sofferenza.» «Certo è cambiata da quando mi ha accolto in casa. Allora ero piccolino e impaurito, ma anche lei non scherzava con le sue fisime e le sue lacrime. Poi è cresciuta, ora la sua voce ha un timbro più intenso, più cristallino, meno incerto e timoroso. Bene, bene, le ho sempre detto che tutto si sarebbe aggiustato, anche quando non ne ero affatto sicuro. Lei aveva tanta fiducia in me, mi guardava con quegli occhi speranzosi, come facevo a dirle che non ne avevo idea.» Nella vita, prima o poi, capita di essere posti di fronte alla necessità di rinnovarsi. È quello che succede a Silvia. A quarant'anni si rende conto che qualcosa è cambiato in lei nel rapporto con il marito e compie la scelta coraggiosa della separazione. Una scelta che le mette tutti contro: il marito, il padre, la suocera, la figlia. Ma soprattutto che la confronta con la propria coscienza: avrà fatto bene, avrà fatto male? Silvia deve dunque affrontare una sfida del tutto nuova, un sottile gioco di equilibri che non sempre le riesce. Sola, ma non del tutto: le amiche di sempre, ognuna con la propria storia, la sostengono con consigli, critiche, risate. Grazie a loro Silvia non si smarrisce e mantiene il filo di sé. Ma è soprattutto un ospite inatteso a offrirle l'aiuto più prezioso e imprevedibile. Apollo, il gattino che la figlia aveva portato un giorno nella nuova casa, diventa il suo angelo custode, il suo suggeritore telepatico, il suo compagno di giochi e di fusa. Giorno dopo giorno Apollo "educa" la sua padroncina a guardare la vita con tenerezza e ottimismo, smussandone le asperità e i colpi che inevitabilmente incontra nel suo cammino.