Libri di Cur Costanzo Cur Busacchi
Bibliografia di Cur Costanzo Cur Busacchi: tutti i libri in vendita online Storia della filosofia occidentale
Paul Ricoeur e «les proches». Vivere e raccontare il Novecento Costanzo G. (Cur.) Busacchi V. (Cur.) - Effatà Editrice, 2016 - La Filosofia E Il Suo Altro
Questo volume è stato concepito come un lavoro a più voci inteso ad abbracciare la figura, il pensiero e l'opera di Paul Ricoeur in tutta la ricca "messe" speculativa interdisciplinare. L'Italia è stato tra i primi Paesi a riconoscere la grandezza del filosofo francese, e non è quindi un caso che proprio nel nostro Paese si sia celebrato nel settembre 2013 il centenario della sua nascita, con il desiderio di rendere omaggio a uno dei grandi maestri del Novecento filosofico e di consegnarne il lascito ad una nuova generazione di "proches". La figura dei "più vicini" si colloca a metà strada fra la memoria personale e la memoria collettiva e storica: i "più vicini" sono degli "altri privilegiati", con i quali non solo condividere ricordi, ma che soprattutto si fanno depositari della memoria nella misura in cui conservano il racconto della nascita e ne fanno memoria al di là della morte, portandone testimonianza ai posteri. In questo spirito ci siamo raccolti con i "più vicini", per mettere a confronto le piste del pensiero aperte da Ricoeur, per condividere i momenti più personali ma non marginali e per sentire la presenza viva dell'uomo/ filosofo in mezzo a noi. Questo "tempo del ricordo" è volto a far spazio a "ciò che rimane vivo" anche oltre il proprio tempo mortale, invitando altri e nuovi testimoni a prendere parte di una così feconda eredità. Non resta perciò che gustare il tempo della gratitudine verso un uomo che ha fatto della riflessione una testimonianza lucida del suo tempo e per questo necessario punto di approdo per la comprensione delle storture in cui ci muoviamo, ma anche per sollevarci verso più consapevoli esigenze e possibilità di riparazione, di ricostruzione e di rinascita.
La filosofia alla prova dell'esistenza. Marcel, Jaspers, Ricoeur Costanzo G. (Cur.) Busacchi V. (Cur.) - Mimesis, 2025 - Jaspersiana
Le indagini sulla malattia, il lutto, la morte, il senso del tragico e del caos, la finitudine, la solitudine del soggetto appartengono alla medesima stagione esistenzialista che accomuna Karl Jaspers e Gabriel Marcel, e un giovane Paul Ricoeur, postosi alla loro sequela. Il loro incontro è riconducibile a quell'intersezione fra un tempo particolarmente dolente, gli anni Trenta e Quaranta del Novecento, e una città, Parigi, luogo di inaspettati incontri e di felici innesti filosofici, come quelli con la riflessione jaspersiana, di cui Marcel e Ricoeur sono appassionati lettori. Ciò che accomuna i tre pensatori è sicuramente l'investigazione sulla deflagrante solitudine del soggetto, esposto da una parte al tempo vuoto dei meccanismi escludenti della società di massa, dall'altra a una violenza mortifera in grado di rimuovere ogni anelito verso la trascendenza nella disumana esaltazione della tecnica.