Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La palazzina in via di Villa Sciarra Costanzo Michele - Postmedia Books, 2016
La trama del romanzo è composta da più fili narrativi che in alcuni momenti s'incrociano, si sovrappongono. Il primo riguarda le vicende di vita di una coppia di collezionisti romani. Il secondo segue gli accadimenti nel campo dell'arte in Italia e, in particolare, a Roma quando, intorno agli anni '50, ha vissuto il drammatico momento del trapasso dall'arte figurativa a quella astratta, dando origine a un acceso dibattito dalle forti implicazioni politiche, oltre che culturali.
Il posto dell'architettura, vagabondaggi nella Marca bassa Costanzo Michele - Edizioni Efesto, 2022 - Parerga
La vicenda narrata in questo libro tratta di un breve viaggio in auto intrapreso da Duilio, anziano architetto, con sua figlia, storica dell'arte, nel territorio della Marca bassa. Le architetture e i dipinti che la coppia è interessata a rivedere sono distribuite in diversi centri e mentre essi le cercano i luoghi che incontrano suscitano in Duilio il desiderio di raccontare alla figlia alcune vicende della sua infanzia trascorsa in quella sub-regione. Così le rievocazioni di lontani episodi familiari vengono ad intersecarsi con le diverse architetture e opere d'arte di cui sono alla ricerca, andando a formare un'intricata matassa tra presente e passato. Questa specie di garbuglio è il riflesso degli interrogativi che Duilio pone a sé stesso riguardo al posto dell'architettura: se esso sia quello di rappresentare una sorta di 'legante fisico' per la collettività oppure un cocoon, un posto sicuro in cui chiudersi sovrapponendo giorno per giorno - quasi fossero pagine di un diario - la memoria e il senso della personale, familiare e amicale esistenza.
Fine settimana. Un racconto di architettura Costanzo Michele - Edizioni Efesto, 2017
Il romanzo racconta le vicende di vita quotidiana e di lavoro di Duilio, un architetto romano, durante un fine settimana. Gli episodi narrati riguardano momenti di riflessione sul suo fare progettuale e scambi d'idee con colleghi, incontri con amici artisti e discussioni con la moglie, Lorenza, sul romanzo che sta scrivendo. Il racconto si svolge in una successione di scene diverse, nello stesso modo di come potrebbe avvenire per una pièce teatrale, porta a continui cambi di ambientazione che seguono i movimenti dell'architetto tra Roma e Montepulciano. Il continuo spostamento di Duilio, da un luogo all'altro, mette anche in luce i suoi diversi interessi ora verso l'arte, ora verso la musica, ora verso il romanzo che egli segue perché cerca più o meno consapevolmente delle risposte ai suoi interrogativi sul senso dell'architettura. Provando, anche, a prelevare da tali espressioni artistiche dei suggerimenti, delle idee, degli spunti, delle modalità attuative per arricchire la sua ricerca progettuale. Perché il nodo della questione è riuscire a sentirsi presente e partecipe, del momento che sta vivendo tentando di essere, in qualche modo, protagonista dello sviluppo della società di cui è parte.