Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Dominik il cròmero Cova Paolo - Valentina Trentini Editore, 2024
Romanzo dedicato ai commercianti ambulanti della stagione fredda, detti cròmeri nella koiné trentina (Krumer in lingua mòchena), precursori pedestri degli odierni spedizionieri, si costituivano in gruppi di dieci, quindici persone e percorrevano in lungo e in largo la grande monarchia asburgica. I mòcheni si specializzarono nella vendita di immagini sacre sotto vetro (Hinterglasmalerei) di cui si rifornivano in Boemia.
La vendetta di Vigil. Dolomiti 1500-1506. Stregoneria, potere e lotta sociale Cova Paolo - Valentina Trentini Editore, 2021
La straordinaria vicenda del processo per stregoneria che si celebrò a Cavalese, in val di Fiemme (Dolomiti), all'inizio del XVI secolo. Retroscena inquietanti videro contrapporsi la comunità - con i suoi rappresentanti democraticamente eletti - e il capitano Vigil Firmian, emanazione del principe vescovo di Trento con compiti di carattere fiscale e di ordine pubblico. Quest'ultimo era inviso alla popolazione, gelosa conservatrice dei secolari privilegi nella gestione del territorio. L'autore, storico specializzato in storia sociale, sulla base di documenti sia editi, sia inediti, restituisce uno spaccato di storia tuttora in gran parte sconosciuto.
Taccuino di un folle Cova Paolo - Corsiero Editore, 2026 - La Locanda
Amos Clementi è un uomo brillante, colto e ambizioso. A Pergine, nel Trentino austro-ungarico del secondo Ottocento, gestisce una ditta di vini e sogna di far conoscere le proprie composizioni musicali. Un crescente disturbo nervoso e manie di persecuzione, aggravate da tensioni familiari e politiche, lo spingono verso la crisi. Tormentato dal sospetto che la moglie Viola lo tradisca con il fratello Manio, Amos inizia a mostrare comportamenti ossessivi e paranoici. I familiari, preoccupati (ma anche interessati ai suoi affari), decidono di farlo ricoverare temporaneamente nel manicomio di Pergine, con la promessa che sarà "solo per poco". Da lì, invece, viene internato contro la sua volontà nel manicomio "San Lazzaro" di Reggio Emilia. Le pagine del suo diario, insieme lucidissime e deliranti, raccontano una progressiva corrosione dell'identità: da uomo stimato e affettuoso padre di famiglia a recluso dimenticato, prigioniero del sistema psichiatrico e del tradimento dei suoi cari.