Libri di Andrea Covotta
Bibliografia di Andrea Covotta: tutti i libri in vendita online Politica e governo
Politica e pensiero. Storie e personaggi dei partiti del Novecento Covotta Andrea - Marcianum Press, 2024 - Varie
Un saggio che ripercorre la storia del pensiero politico italiano dagli inizi del Novecento fino al 1978, anno emblematico con la morte tragica di Moro, l'elezione di Pertini al Quirinale e la particolarità dei tre "Papi": Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II. Il libro è una sorta di viaggio nelle culture politiche italiane (cattolica, comunista, socialista e della destra) attraverso un ritratto dei suoi principali protagonisti. C'è, inoltre, un approfondimento sui giornali di partito: «Il Popolo» per la Democrazia Cristiana, «l'Unità» per il Partito comunista, l'«Avanti!» per il Partito socialista e sulla storia delle loro sedi. La narrazione di una politica diversa da quella attuale, più inclusiva, con "tessitori" capaci di ricomporre i tanti frammenti sparsi della società. Cattolici, comunisti, socialisti e laici che, dopo aver combattuto nella Resistenza, insieme scrivono la Costituzione. Nasce così quell'idea alta della politica come risoluzione di problemi e mediazione tra interessi diversi.
i costruttori di equilibri politici. Dalla repubblica dei partiti a quella dei leader Covotta Andrea - La Bussola, 2021
La storia politica italiana del dopoguerra analizzata attraverso la lungimirante visione di alcune personalità che hanno costruito gli equilibri politici del nostro Paese. Dopo la caduta del fascismo, la crescita dell'Italia si è realizzata prima con l'esperienza del centrismo degasperiano e poi con il centrosinistra guidato da Fanfani e Moro. Fasi politiche che hanno accompagnato lo sviluppo sociale ed economico e restituito al Paese una credibilità internazionale. Una lettura, con luci e ombre, che parte proprio da De Gasperi e Moro e prosegue narrando la storia dei loro eredi migliori: Piersanti Mattarella, Vittorio Bachelet e Roberto Ruffilli, vittime della mafia o del terrorismo. Riannodare il filo di quegli eventi mettendoli in analogia col periodo attuale, caratterizzato da una eccessiva personalizzazione e con il passaggio dalla rappresentanza alla rappresentazione. Metaforicamente, quindi, si può dire che la politica dell'equilibrio e della mediazione sia rimasta chiusa all'interno del bagagliaio di una Renault 4 rossa.