Libri di Elisa Cozzarini
Bibliografia di Elisa Cozzarini: tutti i libri in vendita online EUROPA
Acqua guerriera. Vite controcorrente sul Piave Cozzarini Elisa - Ediciclo, 2016 - Gli Erranti
"Infilo la giacca e mi distendo sulla roccia, lo zaino come cuscino, lasciando che tutta la fatica scivoli via. Il bacino della Piave si allarga dai miei piedi in giù, verso Venezia. Quattromila chilometri quadrati, di cui 3900 in Veneto, il resto in Friuli, con il torrente e la diga del Vajont. Con il ricordo dei morti strappati via dall'onda. Visto dall'alto, è la sagoma di un ragazzino con la chioma ribelle sparata in aria. I capelli sono torrenti, si attorcigliano tra boschi e valli dolomitiche. L'ombelico si incunea nelle ghiaie di Papadopoli e i piedi puntano a est, per tuffarsi uniti nel mare. Sono stati gli uomini, nei secoli, a farli muovere a oriente, li hanno allontanati da Venezia, hanno deviato il corso del fiume perché non riempisse la laguna di detriti. Per salvare l'acqua dalla terra."
Radici liquide. Un viaggio-inchiesta lungo gli ultimi torrenti alpini Cozzarini Elisa - Nuovadimensione, 2018 - Frecce
«Nelle valli alpine colpite dallo spopolamento, abbandonate, si alzano voci contrarie, gruppi e comitati di cittadini che non ci stanno a farsi portare via l'acqua, anima del paesaggio montano. È stata la loro passione, la caparbietà nel difendere i più piccoli e inaccessibili corsi d'acqua, a trascinarmi in questa lunga avventura sulle Alpi, durata quasi un anno. Ho percorso le rive di più di cinquanta torrenti, dalla Valle d'Aosta al Friuli Venezia Giulia per concludere il viaggio ritornando a Ovest, in Liguria. Ho voluto dare voce a tante piccole grandi battaglie, che quasi mai escono dalla cronaca locale, e raccontare l'affronto a un ambiente aspro e problematico, fragile e meraviglioso allo stesso tempo. Ho cercato nelle moltissime persone che ho incontrato, e in me stessa, la radice di questo folle attaccamento alla montagna e al suo elemento liquido. E ho concluso che, forse, chi è affetto da questa forma di umana "idrofilia" vede, nella semplicità di un torrente, qualcosa che altri non vedono». Sono rari i corsi d'acqua ancora naturali sulle Alpi. Salendo ad alta quota, vicino alle sorgenti, ai nevai, ai ghiacciai superstiti, si scopre che l'acqua non scorre più libera. Viene portata via, immessa nei tubi e utilizzata per fare energia. Questo libro è un'inchiesta sullo sfruttamento idroelettrico degli ultimi torrenti alpini e, allo stesso tempo, è il racconto di un lungo viaggio tra valli sconosciute e affascinanti.
Un paesaggio da ascoltare. Dieci imprenditori raccontano il Veneto orientale Cozzarini Elisa - Nuovadimensione, 2019 - Frecce
C'è un'Italia minore, tutta da scoprire. Percorrendo lentamente gli spazi marginali, quelli che di solito si attraversano senza attenzione, si scopre una miniera di storie inedite, avventure umane che sopravvivono grazie a donne e uomini tenaci. Il Veneto Orientale è un esempio di questa molteplicità di ricchezze nascoste. Un territorio fatto di grandi estensioni sotto il livello del mare, alla ricerca costante di un equilibrio tra uomo e natura. Le storie narrate in questo libro sono raccolte dalla viva voce dei testimoni, ciascuno con un proprio sguardo sul mondo. Così il racconto del territorio emerge, nelle sue sfaccettature, dalle parole di chi ci lavora e ci vive. Sullo sfondo dei racconti, si delineano gli elementi caratterizzanti del Veneto Orientale: l'affascinante paesaggio della bonifica, con il contraddittorio rapporto con l'acqua, i boschi residui della foresta planiziale cara alla Serenissima, i vigneti che affondano le radici nella storia antica e nell'argilla, le case coloniche in rovina, relitti naufragati nella campagna, l'orizzonte delle montagne, il Mare Adriatico e i fiumi Tagliamento e Sile.