Libri di Luciano Crespi
Bibliografia di Luciano Crespi: tutti i libri in vendita online Architettura e design degli edifici
Manifesto del design del non-finito Crespi Luciano - Postmedia Books, 2018
Il XXI sarà, nel campo del progetto, il secolo destinato a misurarsi con il tema della provvisorietà e precarietà, anche sotto l'aspetto delle pratiche estetiche. A partire da questa tesi il testo individua il design del non-finito come la prospettiva per attribuire agli avanzi, luoghi che hanno smesso di svolgere la funzione per cui sono stati realizzati, un carattere rappresentativo delle condizioni di provvisorietà, precarietà, transculturalità, proprie del secolo da poco iniziato. Attraverso un approccio transdisciplinare, viene proposto di accogliere nel progetto come un "dono" gli elementi di degrado, le "ferite", le rughe, le grinze, le pieghe presenti nell'opera esistente, per tradurli in una sintassi finalizzata a dare forma e senso all'ambiente interno ed esterno con l'inserimento di "componenti aggiuntivi".
Atlante delle architetture e dei paesaggi dal 1945 a oggi in provincia di Varese. 200 luoghi da non perdere. Ediz. illustrata Crespi Luciano - Silvana, 2024 - Architettura
Tra i laghi e le Prealpi c'è un museo a cielo aperto. Atlante delle architetture e dei paesaggi non è un libro di architettura, è uno stato d'animo, un viaggio alla scoperta di duecento luoghi da non perdere, da vedere, da visitare e da proteggere. Sono architetture, interni, spazi urbani, ambienti per l'arte e la cultura. Atlante è una parola meravigliosa, evoca la geografia, è la figura mitologica che regge sulle spalle il mondo, esistono atlanti dei luoghi inesistenti, atlanti dei popoli scomparsi, atlanti che restituiscono la parola alle immagini come Mnemosyne. Questo atlante illustra opere dei maestri di architettura e degli studi contemporanei più interessanti, musei nati dal riuso di edifici storici, lungolaghi in concordanza di tono con il paesaggio, realizzati dal 1945 a oggi, attraverso testi che accompagnano fotografie d'autore, provenienti sia dagli archivi sia da fotografi, due in particolare, che hanno accettato di partecipare a quest'avventura. Alcune si trovano in cattivo stato di conservazione, altre non ci sono più, ma la loro eco continua a sentirsi, come stelle che si sono spente e di cui continuiamo a registrare la voce. Il libro contiene saggi critici di docenti universitari e curatori d'arte, che indagano le ragioni della presenza in questa parte di territorio di un numero così importante, testimoniato dalle mappe allegate, di opere contemporanee di straordinario valore.