Libri di Vittoria Crespi Morbio

Bibliografia di Vittoria Crespi Morbio: tutti i libri in vendita online Storia dell’arte: stili artistici

LIBRO   9788878981652

Metlicovitz alla Scala. Ediz. italiana e inglese Crespi Morbio Vittoria   -  Grafiche Step, 2019  -  Amici Della Scala

Triestino fedele e tenace, Leopoldo Metlicovitz (1868-1944) è un uomo chiave nel complesso sistema pubblicitario di Casa Ricordi, e concorre a formarne la fisionomia. Manifesti, cartelloni, cartoline, disegni da distribuire agli abbonati del teatro, illustrazioni sulle copertine degli spartiti, insegne che reclamizzano un prodotto, a ogni cosa Metlicovitz regala il suo segno deciso e classico. Ma non si ferma a questo: le sue opere grafiche segnano lo spirito del tempo, si fissano nell'immaginario collettivo e configurano un mondo perfetto di eroine del melodramma, grandi magazzini, navi da varare, profumi, oggetti d'uso quotidiano, tanghi argentini. Figlio del decorativismo liberty, Metlicovitz alla fine se ne stacca, privilegiando le atmosfere assorte, il raccoglimento, la posa statica che sa commuovere lo spettatore: dalle sue opere affiora un umanesimo dolente, che ancora oggi riesce ad affascinare.

€ 18.00
LIBRO   9788842221975

Giuseppe Palanti. Belle Époque in teatro. 1903-1916. Ediz. illustrata Crespi Morbio Vittoria   -  Allemandi, 2012  -  Sette Dicembre

Un secolo fa Toscanini regnava sulla Scala e fungeva da arbitro tra le grandi dive: la Burzio, la Mazzoleni, la Storchio... In teatro si sfoggiavano gli abiti sontuosi della Belle Epoque, non solo all'opera ma in veglioni per i quali la platea si trasformava in un salone da ballo. Un uomo dettava la moda e rivestiva cantanti, Mata Hari e le dame della borghesia industriale: il milanese Giuseppe Palanti (1881/1946). Gran temperamento, tempra altrettanto polemica che buona, artefice di un mondo confortevole fatto di belle donne, case dignitose, vacanze a Milano Marittima (la Città Giardino che lui stesso inventò), balli mascherati e scintillanti feste a teatro, Palanti ammannì al suo pubblico quadri, mobili, stoffe, costumi, ferri battuti, capi d'abbigliamento, manifesti pubblicitari, ville con torretta, persino un lanciasiluri. Lavorò per Puccini, Chaliapine, Grazia Deledda, Pio XI, ma anche per innumerevoli ragionieri, avvocati, commercianti, nobildonne, e soprattutto con giovani modelle. Riscoprire i suoi allestimenti scaligeri fra il 1903 e il 1916, epoca della sua sfavillante egemonia, significa aprire il "nido di memorie" del mondo di ieri, ingenuo e incantevole.

€ 35.00